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martedì 5 luglio 2016

TERRORISMO RELIGIOSO?...MAH !


Azzardo una ipotesi che vorrei condividere con voi.

Da un esperimento fatto in modo molto riservato abbiamo chiesto ad un gruppo abbastanza nutrito di musulmani che cosa avrebbero fatto se la Stato Islamico li avesse chiamati ad immolarsi per motivi esclusivamente di competizione religiosa tra islam e cosiddetti infedeli.
Abbiamo rilevato che il 100% di coloro che abbiamo intervistato hanno dichiarato che non sarebbero stati assolutamente disponibili a rischiare la propria vita, pur essendo legati al Corano, a Maometto e ad Allah.
Quindi io escluderei i motivi prettamente religiosi per dare un senso agli episodi di terrorismo, non ultimo quello di Dacca.
Ma se si esclude il movente religioso che cosa rimane?
purtroppo una dura realtá difficile da credere e soprattutto difficile da digerire.
Gli attentati se avete notato coinvolgono molto di rado le personalitá politiche o religiose.
É vero che é accaduto, ma per motivi diversi da quello religioso.
La morte di Saddam Hussein, Gheddafi, le dimissioni di Mubarak, la morte di Jhon e Robert Kannady ecc...sono legate ad altri filoni storici rispetto alle guerre di religuione.
Nei loro casi é intervenuto sempre e soltanto un motivo politico sintetizzabile con la semplice dicitura "fuoco amico(per cosí dire)".
Allora se la motivazione religiosa é da archiviare che cosa rimane?
Rimangono gli interessi internazionali, molto piú facilmente risolvibili con azioni di guerriglia e col terrorismo che non con una guerra vera e propria, troppo dispendiosa e assai difficile da giustificare oggi con l'avvento della globalizzazione.
In breve io penso che intorno al terrorismo internazionale andrebbe seguita un'altra pista rispetto a quella religiosa : quella politica, quella che serve a stabilire chi deve avere in mano le sorti del mondo, cosí noi popolo siamo trattati come semplici pedine e veniamo eliminati da una mano sconosciuta, o meglio conosciuta soltanto agli addetti ai lavori.
Atti come quelli delle torri gemelle e la cronologia di seguito degli attentati terroristici in Europa, non hanno altra spiegazione che i volti fattiscenti dei terroristi che ci hanno lasciato la vita insieme alle loro stesse vittime innocenti.
Ecco l'elenco tanto per non dimenticare:
25 luglio 1995: una bomba nella stazione di Saint-Michel della metropolitana di Parigi uccide otto persone e ne ferisce 150. L’attentato fa parte di una serie di attacchi rivendicati dal gruppo islamico armato dell’Algeria.
15 agosto 1998: una bomba posizionata dai ribelli dell’Irish Republican Army uccide 29 persone nella città di Omagh, nell’attacco più mortale del conflitto decennale tra cattolici e repubblicani nell’Irlanda del Nord.
11 marzo 2004: una serie di bombe posizionate sui binari e sui treni regionali di Madrid nelle stazioni di Atocha, El Pozo, Santa Eugenia uccidono 191 persone.
7 luglio 2005: sono 52 i pendolari uccisi in quattro attentati suicidi che colpiscono tre diverse stazioni della metropolitana e un autobus a Londra.
22 luglio 2011: l’estremista antislamico Anders Behring Breivik uccide 69 persone in una sparatoria nell’isola di isola di Utøya, in Norvegia e altre otto con una bomba artigianale a Oslo.
2 novembre 2011: gli uffici della redazione di Charlie Hebdo a Parigi sono distrutti da una bomba molotov dopo la pubblicazione di una vignetta satirica sul profeta Maometto, nessun ferito.
11-19 marzo 2012: un uomo armato che afferma di avere legami con Al Qaeda uccide tre studenti ebrei, un rabbino e tre militari a Tolosa, nel sud della Francia.
22 maggio 2013: due estremisti di Al Qaeda uccidono a colpi di machete un soldato di 24 anni reduce dell’Afghanistan a Londra.
24 maggio 2014: quattro persone sono uccise al museo ebraico di Bruxelles per mano di un uomo armato di kalashnikov. L’accusato è un ex militare francese legato al gruppo terroristico stato islamico in Siria.
7 gennaio 2015: alcuni uomini armati hanno attaccato con armi da guerra la redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo a Parigi, in Francia. Il bilancio delle vittime è di almeno 12 morti e dieci feriti, di cui alcuni gravi-
Questi attentati vanno collegati a quelli accaduti nel resto del mondo: in Egitto, in Tunisia, in Libano ecc...non ultimo appunto quello di Dacca.
Direi di uscire dalle solite righe della commemorazione e del cordoglio: direi che é il caso di chiedersi che cosa c'é davvero dietro l'angolo, che cosa sta accadendo e come il mondo intende affrontare il cambiamento alla luce di ció che é avvenuto e di ció che si presume che avverrá.
Se vogliamo una volta tanto fare un salto di qualitá e cantare al di fuori del coro chiediamoci : a chi giova questa strategia?
Chi sono i veri cinici responsabili di questi attentati?
Chi muove i fili reali del terrorismo?
Se approfondiamo sono certo che arriviamo a darci una risposta e scopriremo con grande stupore che anche gente come Renzi e Mattarella sono a loro insaputa strumenti (utili idioti) di questa ecatombe che parte da oltreoceano.
meditate gente, meditate e non fermatevi alle apparenze...ció che appare non é mai la veritá.
Gli interessi economici di una cupola che detiene il potere sopra ogni regola di convivenza civile e che non risparmia nulla e nessuno pur di arrivare ad ottenere i suoi scopi.
É a questa cupola che dovremmo rivolgere la nostra attenzione,,,visto che é soltanto il denaro che comanda, fiumi di petroldollari che oggi rappresentano la sconfitta di chi crede ancora nell'umanesimo.

sabato 7 maggio 2016

FUORI DALLE SOLITE RIGHE...

Se provassimo una volta tanto a ragionare, prescindendo dalle tifoserie per l'uno o per l'altro soggetto politico, prescindendo altresí dai vari giochi di squadra, dai partiti, movimenti e quant'altro ci renderemmo conto di quanto poco spazio rimanga per le ideologie, per le idee in generale , soprattutto per il concetto di condivisione di un pensiero rispetto al suo omonimo contrapposto.

domenica 1 maggio 2016

SU FACEBOOK...

Armido Chiattone detto Mido

Su facebook non c'é alcuna sicurezza per la protezione del proprio account.
Chi vuole ti spia,ti clona, entra nel tuo account e lo adopera per distribuire sul web fotografie pornografiche, immagini hard, video scandalosi a tuo nome.
Chi fa queste porcherie non ha neppure il rispetto della privacy, né lo fa per puro diletto.

venerdì 25 marzo 2016

MEDITAZIONI SUL TERRORISMO.


Mi sono stufato di confrontarmi con un imbecille come Renzi...imbecille, sí, perché soltanto con questo appellativo puó essere definito un soggetto(premier) che non va oltre alle solite considerazioni di facciata, ma che non riesce mai a sbrogliare la matassa.
Faccio un esempio: sull'immigrazione Renzi afferma che ci troviamo di fronte ad un doppio impegno: quello di contrastare il terrorismo e quello di ospitare chi fugge da guerra e povertá.
Di fronte a queste valutazioni politiche cosí evanescenti e senza contenuto, esternate tanto per...mi viene davvero la voglia di insultarlo a sangue.
Penso che non ci voglia molto per capire quanta contraddizione ci sia in queste sue assurde parole.
Chi vuole davvero combattere il terrorismo deve fare i conti con una immigrazione selvaggia senza precedenti, dove é facilissimo che si nasconda il terrorismo.
Chi mi dice che coloro che fuggono dalla guerra e dalla povertá siano brave persone, timorate di Dio, rispettosi delle nostre regole ?
Chi mi dice che tra di loro non si nasconda il fior fiore della Jihad islamica, del fondamentalismo piú cinico ?
Quindi la prima contraddizione sta nel mettere insieme due argomenti in contrasto tra di loro, ovvero: se vuoi combattere il terrorismo la prima cosa da fare é quella di impedire che le cittá europee siano invase da popoli cosí lontani dalle nostre tradizioni, dalla nostra cultura, dalla nostra religione.
Non mi risulta infatti che ci siano altre religioni che seminino l'odio o la filosofia del massacro di civili inermi per colpire la soliditá del nostro modus vivendi.
Noi siamo rispettosi di chi professa il proprio credo, ma pretendiamo(mi pare con ragione) che chi scelga di vivere nelle nostre cittá lo faccia nel rispetto della nostra civiltá, dopo di che adori il Dio che vuole, basta che non ci rompa i coglioni pretendendo di imporci persino le sue regole di vita.
Non intendiamo andare indietro di cent'anni o addirittura ritornare al medio evo.
Di qui la logica che definisce senza se e senza ma il nostro comportamento successivo, quindi la necessitá di chiudere le porte a chiunque(esule o meno) che voglia entrare nel nostro Paese.

Renzi si rende conto che sta spendendo i nostri soldi pubblici per garantire il salvataggio in mare di soggetti tra i quali si nascondono i nostri boia?

Dalle notizie che vengono diffuse pare che sugli ultimi 700 sbarchi di profughi, soltanto 12 siano stati identificati perché gli altri si sono opposti alla registrazione delle impronte digitali.
Come mai noi li abbiamo comunque accolti e non rispeditti da dove sono venuti?
Senza contare che se fosse per me io non soccorrerei proprio nessuno di coloro che a proprio rischio e pericolo si sono ambarcati per raggiungere l'Europa.
Troppo comodo per la delinquenza organizzata e gli scafisti (arrestati e poi rimessi immediatamente in libertá da qualche magistrato rosso compiacente) arricchirsi con questo affare d'oro montato a scapito dei cittadini italiani...troppo comodo ragionare da buonisti con il portafoglio degli altri.
C'é da aggiungere che in Italia i poveri sono giá classificati in 4.000.000 e che i pensionati al di sotto della soglia di povertá sono la maggioranza...dunque perché accogliere, se coloro che vengono accolti sono possibili terroristi oppure un onere insopportabile per le nostre risorse finanziarie?
Bisogna invece innanzitutto interrogarsi sui motivi della esistenza del terrorismo...bisogna cominciare davvero a chiedersi a chi giova(cui prodest), bisogna capire qual'é la filosofia che si traduce in morte sia per chi la professa, sia per chi la subisce.
Com'é possibile che l'eventuale kamikaze non rispetti neppure la propria vita? come fa a non esserci una falla in questa professione di fede?
Ecco perché non dobbiamo piú ragionare con la stessa mentalitá che affonda le sue radici nel nostro modo di pensare, ma bisogna invece pensare come se fossimo uno di loro.
Un conto infatti é combattere in una guerra di tipo tradizionale, mettendo a rischio la propria vita perché si é costretti dalle circostanze, un altro conto é immolarsi sapendo che si va a morire di sicuro dilaniati dall'esplosione di una bomba fatale anche per altri soggetti considerati "il nemico".
Peró c'é una differenza sostanziale: nelle guerre tradizionali il nemico che sta dall'altra parte del fronte é armato e pronto a difendersi, nel caso di Parigi, di Bruxelles ecc...il nemico é inerme ed indifeso...che piacere ci puó essere nell'eliminarlo ?
Ai terroristi piace vincere facile?
É come se assistessimo ad un duello impari, tra un cowboy con tanto di cinturone e pistole ed un altro privo di armi.
neppure allora, per una questione d'onore, il cow boy con la pistola avrebbe fatto fuoco, a meno che non fosse un delinquente matricolato, cioé quanto risulta dalle azioni della Jihad islamica.
Per chiudere, qualora ci limitassimo a seguire la logica e non facessimo del falso intellettualismo buonista capiremmo come , ragionando con la testa del terrorista, sia improbabile che lo stesso guardi alla nostra civiltá con la passione di chi vuole imparare, piuttosto guarda alla nostra civiltá con l'odio e la presunzione di chi la vuole distruggere, 
Unica soluzione: impedire che superi qualunque linea di confine...se lo ha giá fatto non ci resta che RIMANDARLO AL SUO PAESE DI ORIGINE e se per caso si trattasse di seconda o terza generazione, vista l'emergenza di guerra, occorrerebbe tenerlo sotto strettissimo controllo fino a guerra finita ed a patto che collabori con le autorit+a del Paese che lo ospita.
Mia nonna buonanima (che abitava a Trinitá, in provincia di Cuneo) diceva . o mangi questa minestra o salti dalla finestra.
Vecchia e intramontabile saggezza popolare.

lunedì 14 marzo 2016

DEMOCRAZIA ? MA MI FACCIA IL PIACERE...


Che cosa significa DEMOCRAZIA?, Democrazia é un termine che deriva dal greco demos-cratos e significa potere al popolo.
Ma vi sembra che la derivazione originaria sia stata rispettata da chi ne ha fatto uso?
Il Paese che ha utilizzato maggiormente questo termine sono gli USA, che ne hanno approfittato per farne oggetto di esportazione.
Il termine che di per se stesso rappresenta un sistema di vita in cui la sovranitá dovrebbe appartenere al popolo, in realtá é una forma impropria di oligarchia, gestita da una minoranza.
La cosiddetta "democrazia" é divenuta uno strumento spesso e volentieri succube di una lenta e inesorabile degenerazione.
Il popolo ne avrebbe dovuto essere il depositario , invece non é altro che il mezzo attraverso il quale una minoranza organizzata senza scrupoli si accaparra il potere e lo gestisce come meglio crede.
Se avete fatto caso coloro che gestiscono il potere sono sempre gli stessi, si trasformano, acquisiscono nuovi profili di camaleontesca memoria, ma di fatto si alternano mantenendo distante la partecipazione popolare.
In Italia, dopo la caduta dell'impero democristiano si era pensato che nascesse una nuova repubblica costruita su premesse di cambiamento.
Invece siamo stati distratti da alcuni fenomeni socio/politici eclatanti che ci hanno ipnotizzato per un certo periodo di tempo.
Mi riferisco a mani pulite dimostratasi poi una bufala pazzesca, gestita da un gruppo di magistrati che avevano colto la debolezza della politica e ne avevano riempiyo gli spazi vuoti.
L'esempio piú significativo é stata la carriera politica di Di Pietro,breve ma intensa , complicata da presenze considerate innovative e rivelatesi poi peggiori di quanto non fossero gli sputtanati personaggi della prima repubblica.
L'IDV di Di Pietro divenne il refugium pecatorum di corrotti, saprofiti, camorristi...gente di cui ci siamo giá dimenticati, ma che hanno riempito per giorni e giorni le cronache giudiziarie.
Molti di loro fanno ancora parte del palazzo, si aggirano come intoccabili tra le stanze del potere, cambiano pelle come i serpenti, ma non muoiono mai (voglio intendere politicamente).
Lo stesso vale per quella specie di arcipelago di F.I. suddiviso in mille correnti poi divenute partiti persino in antitesi con i valori che avevano espresso alla nascita.
Il Nuovo Centro Destra , per citarne uno, fa parte di un governo di sinistra , quindi non si capisce perché mantenga una denominazione cosí contradditoria.
L'Ala di Verdini é la stampella che il cavaliere ha regalato a Renzi per consacrare il patto del Nazareno.
Renzi stesso é a capo di un Partito che di Democratico ha soltanto l'apparenza, ma che di fatto é il risultato di un colpo di Stato ad armi bianche.
La democrazia é quella che ha permesso a Berlusconi di anticipare le gesta di Donald Trump e ad Ilary Clinton di spaziare per tutta l'America sull'onda della nostalgia nei confronti di quel paraculo di Clinton.
Teniamo presente che la democrazia USA esportata da Obama ha causato guerre fratricide in Nord Africa,  ha annientato Saddam e Gheddafi, ha defenestrato l'ex dittatore tunisino Ben Alí favorendo la rivoluzione dei gelsomini, ma soprattutto ha creato un disorientamento tale da rendere piú facile l'ascesa dei fondamentalisti dell'ISIS e la ferocia di BOKO HARAN.
E in Italia? In Italia la democrazia é veramente un optional per i boccaloni che ancora esistono.
Renzi é stato imposto come Presidente del Consiglio da Napolitano e votato da un parlamento illegittimo fondato sulle ceneri di una specie di governo di emergenza nazionale finto e tendenzioso.
Berlusconi cadde per lo"spintone democratico" (ironia della sorte) di Monti, legato alla massoneria ed al potere finanziario internazionale, componente del Bilderberg, amico dei Rotchild e dei Rokefeller, di banchieri cinici e spietati.
Il popolo non ha contato mai nulla , né quando gli é stata tolta la sovranitá col gioco delle tre carte messo in piedi dall'Europa, né quando é mancata la verifica elettorale prima di procedere alla formazione di un nuovo governo.
Democrazia? ma mi faccia il piacere diceva il principe De Curtis, piú noto semplicemente come Totó.
La democrazia é una menzogna senza vergogna...oltre alla rima c'é la consapevolezza che se tutto va bene siamo rovinati.
Credo che il popolo debba acquisire coscienza del proprio status, debba reagire ed impedire che l'alternanza delle minoranze organizzate impedisca l'abbattimento del sistema.
Per chiudere...possibile che la democrazia sia come la salute e ci si accorga della sua enorme importanza soltanto quando la s8 perde ?
Di giá che ci siamo...non credete che io meriti il premio Nobel per la pace molto di piú di quanto non lo meritasse Obama ?
fatevi la domanda e datevi la risposta.

domenica 14 febbraio 2016

NESSUNO É PERFETTO...

Era Giuseppe, ora é Vittoria

Negli anni della rivoluzione culturale  della donna, le femministe sostenevano che era l'ora di ribellarsi al concetto della donna oggetto, della donna sottomessa, della donna come icona della sessualitá.
Secondo i canoni del femminismo era necessario progredire per raggiungere i livelli di civiltá delle donne del Nord Europa, autentica espressione della rivendicazione sociale del cosiddetto gentil sesso.
Ricordo che in tutta Italia si alternavano sfilate quasi allegoriche di donne che urlavano:"l'utero é mio e me lo gestisco io" oppure :"non piú puttane, non piú madonne, ma finalmente donne".
Era l'epoca di Adele Faccio, la pasionaria radicale degli anni 70, era l'epoca dei digiuni di Pannella (che peraltro, nonostante l'etá avanzata, continuano ancora oggi), era l'epoca della Bonino e di chi come loro sostenevano l'autodeterminazione della donna.


Da allora ne é passata acqua sotto i ponti, tant'é che la piú vecchia professione del mondo, quella rappresentata da chi vendeva il proprio corpo per soldi si é trasformata in un'altra professione, quella di chi la dá via gratis, richiedendo come compenso soltanto un semplice rimborso spese(fosse vero !!!)...in pratica si é passati dalle volgari puttane alle piú eleganti escort , detto tra di noi, sono cambiati gli appellativi, ma la musica é rimasta la stessa.
La legge Merlin, il cui nome é quello di chi l'ha partorita si é dimostrata nel tempo un vero fallimento, cioé meglio le case chiuse, gestite onestamente, che la libertá sessuale rivelatasi un troiaio senza limiti, caratterizzato peraltro dallo spettro delle malattie veneree.
Ma guai a parlare del ripristino delle adorabili casette, pitturate di rosa, imbottite al loro interno da arazzi di color rosso cardinale trapuntati con effigi osées  da divani e poltrone  in velluto bianco, cosí come i tendaggi stile impero per rendere l'ambiente un contrasto di colori spumeggianti. 
Le "escort" di oggi sono in pratica delle signore a luci rosse, che nulla hanno di diverso dalle protagoniste di film hard in cui si mostrano arrapate spompinatrici di altrettanti cazzi da record.


Al proposito ricordo che esiste la pubblicitá dedicata ai maschietti che aspirino ad allungarsi il pene, per cui chi volesse partecipare a qualche cast per essere protagonista maschile di un Hard film sarebbe meglio che provvedesse in anticipo a farsi l'operazione...
Ebbene perché questi sproloqui che sembrano pane per i denti di un anziano?
Perché sembra che tutto sia ritornato alle origini...come dire che esiste la nemesi storica per certe cose che sembravano definitive (tipo l'impero romano per esempio).
Oggi le persone normali le quali, se fosse dipeso da loro, avrebbero mantenuto lo status quo, si stanno indignanodo di fronte alle strade ricolme di "escort" di tutti i colori dell'arcobaleno(piú coerentemente meretrici alla ricerca spasmodica di uno stipendio da senatore), si stupiscono di constatare che le donne musulmane sono ancora considerate inferiori rispetto all'uomo, anzi non hanno neppure diritto di parola, si incazzano nel sentire certe stronzate proferite da donne in carriera come la Boldrini o le donne di sinistra in generale(Cirinná in testa).
Se infatti queste rappresentanti del genere femminile osannano il multiculturalismo, accettando di definire risorsa la presenza migratoria nel nostro Paese di islamici sostenitori della sharía , c'é da chiedersi che fine hanno fatto le femministe che manifestavano in piazza contro l'usa e getta della donna?
D'altra parte le unioni civili cosí auspicate come si inseriscono nell'universo degli IMAM che invece nei Paesi musulmani vietano ogni rapporto omosessuale?
Mi verrebbe voglia di sapere se gli IMAM delle moschee esistenti in Italia siano stati informati che il Parlamento sta per approvare la legge Cirinná cosí contraria al corano...ahahahahahah.
Inoltre per quanto riguarda la parte relativa alle adozioni gay , parte che tende a nascondere l'oggetto vero del contendere, perché reiterare lo stesso errore giá commesso in passato  da pressocché tutti gli altri Paesi europei?
Questi Paesi cosí avanzati sono gli stessi che stanno facendo marcia indietro su alcuni concetti fondamentali, tra cui proprio quelli relativi alle adozioni (naturalmente c'é chi stende un velo pietoso e copre la veritá non facendone menzione).
In definitiva mi chiedo : ma quale sará il futuro degli etero? mi sembra che stiamo diventando servi sciocchi del potere gay, quasi che la societá fosse costruita su fondamenti omosessuali , in cui gli etero sono soltanto una eccezione a conferma della regola.
Se pensate che persino Sanremo é divenuta una trasmissione per pubblicizzare la libertá sessuale tra partners dello stesso sesso, é chiaro che gli etero non sono altro che una dimensione obsoleta...presto avremo una societá composta di gay, lesbiche, transessuali e quant'altro...allora mi sa che neppure le case chiuse serviranno piú...C'É GIÁ PRONTA INTERNET A SOSTITUIRLE, basterá postare, come si faceva una volta sulla carta stampata, AAA cercasi "Una come Vittoria Schisano (ex trans)" ora donna a tutti gli effetti (dopo l'operazione) ritratta sulla cover di Play Boy...ragazzi,  robe da esclamare CHE PEZZO DI FIGA se si guarda la fotografia della copertina. 
Quando non c'é neppure piú la certezza di riconoscere di che sesso siamo...l'unico modo per rinfrancarsi é pensare che davvero NESSUNO É PERFETTO !!!In tal modo anche chi sostiene che in fondo un buco é un buco sia che sia davanti che di dietro sará finalmente appagato rispetto a noi omofobi, fascisti razzisti e sessisti.


sabato 6 febbraio 2016

SIAMO TUTTI ITALIOTI...DA STRAPAZZO

Purtroppo sí, siamo tutti italioti da strapazzo, vuoi per il nostro ambiguo comportamento, vuoi perché é molto piú comodo puntare il dito sugli altri invece di ammettere di essere colpevoli.
Ci sono montagne di prove al riguardo, come vi sono montagne di rifiuti che nessuno si é mai preoccupato di smaltire correttamente.
Di qui comincia il calvario della nostra terra, quella che ci ha dato i natali, che ci ha permesso di crescere, che ci ha affascinato con i suoi ritratti naturali, le sue bellezze inimitabili, luoghi senza tempo simili a tele dipinte dall'ineguagliabile bravura di un solo grande pittore .
Noi, sebbene consapevoli delle conseguenze che ne sarebbero derivate, non abbiamo avuto scrupoli nell'inquinare ogni angolo , ogni squarcio caratteristico della nostra Patria, rendendola fragile, deturpandola, avvelenandola.
Che comoditá gettare i mozziconi di sigaretta per terra, che gioia incontenibile trasformare ogni lembo di verde in una piccola discarica, che visione idilliaca abbandonare i rifiuti tossici  laddove per secoli piante e fiori avevano dettato le loro necessarie leggi di sopravvivenza del verde.
Che sballo incenerire boschi e foreste, scavare solchi pregiudicando le falde acquifere, la ricrescita di fenomeni botanici in via d'estinzione, riempire di cemento ettari di terreno, costruire palazzi ed opere fattiscenti distruggendo per sempre il faticoso lavoro di riedificazione che la natura esegue per ripristinare gli equilibri geoterritoriali.
Abbiamo sacrificato l'incontaminazione per fare spazio al progresso, impadronendoci della ricchezza rappresentata dal territorio per impoverire i fenomeni di riproduzione naturale del sistema idrogeografico; abbiamo sacrificato la nostra cultura, le nostre tradizioni, gli usi e costumi per favorire ció che abbiamo chiamato sviluppo.
Quanti problemi sono scaturiti per effetto delle nostre scelte sbagliate, del nostro uso improprio delle nostre scoperte, a cominciare dai veleni che abbiamo usato per sconfiggere i parassti, veleni che hanno compromesso la nostra stessa vita.
Ora ci lamentiamo del disastro consapevole che abbiamo costruito noi stessi, una sorta di suicidio collettivo lento ma inesorabile.

Abbiamo reso non potabili le chiare e dolci acque delle sorgenti montane, abbiamo involgarito ogni forma di tutela ambientale rendendola inutile, abbiamo riempito di polveri sottili l'aria che respiriamo, costretti ad aspettare la pioggia per ridurre il tenore dello smog.
Siamo stati causa di malattie esotiche, di scabbia, del ritorno di epidemie sconfitte da tempo, del riaccendersi di infezioni polmonari tra cui la tubercolosi grazie al buonismo di alcuni che hanno difeso gli immigrati dicendo che sarebbero stati una risorsa umana per la nostra terra e per la nostra gente.


Siamo persino costretti a ricorrere ai contraccettivi ed all'aborto per evitare che le donne incinte rischino di avere figli con malformazioni cerebrali tipo la microcefalea, sempre grazie alla tolleranza umanitaria ed all'accoglienza.
Di fronte a tutto ció mi chiedo se valga ancora la pena scaldarsi tanto, se sia davvero necessario prestare orecchio ai politici di colore rossiccio o rosa che infestano il parlamento con il loro fiato puzzolente .
La sinistra ha dimostrato tutta la sua inutilitá, perché é responsabile vieppiú di questo tracollo verticale, a cui i boccaloni della prima ora hanno dato seguito.
Ma siamo responsabili tutti, anche noi che abbiamo scelto di militare sempre dall'altra parte rispetto alle teorie comuniste, a baffetto o a baffone.
Anche noi, dicevo... siamo responsabili del degrado, perché ci siamo lasciati prendere dalla pigrizia mentale, ci siamo accontentati di vivere qualche anno di gloria, lasciando che la barca affondasse.
Anche noi abbiamo dato fiducia a personaggi corrotti, a faccendieri, a criminali travestiti che collaboravano col nemico pur di mettere in tasca gli piccioli.
Non ci resta che una sana rivoluzione, un governo autoritario che punisca chi sgarra, che sbatta in prigione chi trasgredisce, chi delinque, chi sfregia le regole riducendole a pappa per i porci.
Un governo che chiuda le frontiere, che rimpatrii tutti coloro che hanno approfittato dell'anarchia del nostro Paese per insediarsi e mettere in discussione la nostra sicurezza, che penalizzi chi vuole distruggere la nostra cultura, che ci faccia tornare indietro per ricominciare, visto che soltanto ricominciando da zero potremo sperare in una nuova ragione di vita.
Io sono troppo vecchio per riprendere il bastone in mano, ma sono certo che c'é chi é in grado di farlo: l'ultima spiaggia prima che il nostro Paese affondi nel fango.

giovedì 14 gennaio 2016

LA NUOVA SOCIETÁ

Pensate amici, ho ricevuto piú condivisioni e commenti sulle mie opinioni relative al programma UOMINI E DONNE che non sulle osservazioni esternate nel generale dibattito politico.
Questo sta a dimostrare che la gente se ne frega della politica, evita di approfondire questo tema, vota per consuetudine e non per convinzione, chi vota Pd per esempio é uguale a coloro che votavano Democrazia Cristiana negli anni cinquanta (soprattutto perché indirizzati dalla Chiesa, che oggi non ha piú nulla di spirituale , anzi vive di espedienti religiosi per catturare il consenso).

A 90º VERSO LA MECCA


Che bella fotografia...il genio che l'ha scattata giá sapeva quale uso farne...ed il titolo del mio post ne conferma la volontá.
É chiaro che quelli ritratti non sono musulmani, ma sono bianchi europei, qualcuno forse di carnagione olivastra, altri pallidi come la luna,
Avrei dovuto titolare:" Culi bianchi in attesa di essere sodomizzati" perché  tutti indistintamente impegnati a raccogliere il frutto di questo governo di merda, capeggiato da Renzi e reso ancora piú incredibilmente malato a causa della presenza di un presidente della camera da paura
(Il riferimento alla Boldrini-Baldracchini é puramente casuale).

sabato 26 dicembre 2015

L'ALLARME ARRIVA DAL GIAPPONE.

Qualcuno si chiederá : quale allarme?
Vi informo in tempi non sospetti che prossimamente ci sará una crisi estremamente difficile da superare.
I giapponesi hanno perfezionato i robot e , come era prevedibile, i robot sostituiranno l'uomo per un buon 30% , quindi nei prossimi vent'anni la disoccupazione raggiungerá livelli stratosferici.
Tutti coloro che auspicano un incremento delle nascite, devono ricredersi immediatamente, per due ragioni evidenti:

IL VAFFANCULO DI NATALE


Il vaffanculo di Natale é destinato a Renzi, il piú bugiardo dei Presidenti del C onsiglio che si sono alternati questi ultimi anni a Palazzo Chigi.

giovedì 3 dicembre 2015

SONO SOPRATTUTTO CAVOLI NOSTRI...

Eh sí, sono soprattutto cavoli nostri quello che sta accadendo sia nei confini della nostra Patria, sia fuori, dove l'aria che si respira sa di napalm.
Ma andiamo con ordine.
Dal momento in cui Napolitano ha nominato Renzi Presidente del Consiglio é successo di tutto.
Economia italiana a picco, banche agonizzanti, Europa incerta e inadeguata, situazione internazionale incandescente; ma non basta: disoccupazione dilagante, povertá, eliminazione lenta e irreversibile della borghesia, delle piccole aziende artigiane, caduta verticale dei consumi, rinuncia ad ogni strategia di compensazione reciproca tra Stato e cittadino, terrore, rinuncia, depressione, crescente disonestá culturale e professionale.
In questo bailame di natura psicoideologica ecco nascere un motivo in piú di preoccupazione:
lo spettro della 3ª guerra mondiale.
L'ISIS arruola giovani senza lavoro in tutta Europa per invitarli a combattere contro l'oppressore occidentale, contro l'Europa stessa, ma anche contro una fede religiosa che invece predica la tolleranza.
Inutile negare che l'islam ormai occupa una area impressionante del pianeta, ragione per cui non si puó prescindere dalla sua esistenza, sebbene non abbia una guida unica ed autorevole, come invece ha il cattolicesimo nella figura del Papa.
Non esiste infatti un punto di riferimento unico nell'Islam, esistono gli IMAM, che sono tante gocce in un oceano, in cui le passioni si coniugano con le situazioni politiche locali, in cui la confusione é tale che non si riesce neppure piú a delimitarne i confini.
Si dice che esista un islam moderato ed uno fondamentalista, che esistano imam che vanno a braccetto con i cristiani ed altri che invece i cristiani li odiano davvero.
Forse si vuol far passare il califfato come lo zoccolo duro del sistema, il futuro SUPERIMAM con le stesse prerogative pubbliche di un capo di Stato, come appunto il Papa.
Sta di fatto che c'é un problema grandissimo all'interno della rappresentanza religiosa musulmana, incerta sul da farsi: cioé combattere attraverso un esercito sparpagliato per tutto il mondo e coordinato a plotoni dai vari imam, oppure cedere alla tentazione di confluire in un unico piccolo Stato islamico paragonabile allo Stato Vaticano, espandendolo a macchia d'olio dentro le coscienze religiose di chi non é cristiano.
Concordo con Sgarbi quando dice che esistono i musulmani credenti e praticanti e gli altri, i musulmani tiepidi, della stessa forza dei cristiani che credono in Dio, ma non vanno in chiesa a pregare.
Peró non é affar nostro...é affare loro decidere chi deve rappresentare l'islam nel mondo: se i trinariciuti combattenti dello Stato Islamico situato tra Iraq e Siria, oppure gli altri, quelli che come i cristiani preferiscono il quieto vivere, l'integrazione, la buona fede.
A questo proposito se il buongiorno si vede dal mattino, non mi pare che il califfo sia dello stesso parere pacifista esternato dal Papa, mi sembra piuttosto che voglia imporre lo Stato islamico per poi divenire la punta dell'iceberg, cioé quel riferimento mancante capace di benedire tutti i musulmani del mondo con l'acqua santa di Allah e le legioni spietate ed inquietanti di Maometto.
Proprio da queste contraddizioni evidenti potrebbe scaturire l'intolleranza reciproca, la guerra che un tempo veniva definita santa(che invece santa non é).
Vi ricordate le crociate, quando in nome di Dio si piegavano i popoli alla religione indotta, spesso diversa da quella indigena?; vi ricordate la compagnia di gesú, quella scaturita successivamente dall'ordine dei gesuiti?
ebbene ci fu un tempo in cui i gesuiti invasero la sfera culturale degli autoctoni e li convinsero ad adottare la religione cattolica, cosí come gli USA nei secoli esportarono il loro concetto di democrazia che voleva dire organizzazione, sistema, regole, ma anche cannoni, carri armati e guerra.
Perché avvenne tutto ció : soltanto per motivi religiosi?...NON CREDO PROPRIO; tutto ció avvenne perché i territori non ancora sfruttati erano territori ricchi, necessari per il progresso delle grandi potenze a scapito del terzo mondo compresa Africa e medio oriente.
Un processo che diede origine al colonialismo e con esso allo sfruttamento, alla schiavitú piú becera.
É la storia che si ripete, la cosiddetta nemesi che si realizza copiando, riscoprendo, riportando a galla, revisionando ció che fu.
Ora peró i termini stanno cambiando, anche se il risultato rimane lo stesso.
oggi sono i kamikaze che intimoriscono (tanto simili a quelli giapponesi), la strategia del terrore che intimidisce, i comportamenti radicali che comandano, i tagliagole che dettano legge, anche se sono quattro gatti spelacchiati, che potrebbero essere annientati con uno sputo alla nitroglicerina sul territorio occupato.
É il terreno fertile su cui potrebbe rifiorire la nostalgia del fascismo moderno, che ancora non ha nulla sulla coscienza e che invece fornirebbe una plausibile reazione al progressismo esasperato della sinistra che rischia di avvolgersi su se stessa come il cane che si morde la coda.
le colonne del grezzo estratto dai pozzi di petrolio sottratti ai legittimi proprietari sono la prova concreta, lampante e innegabile del fatto che lo Stato islamico si regga su questa fonte inesauribile di lucro, fonte che gli serve per comprare armi automatiche di ultima generazione.
Stesso atteggiamento dell'Arabia Saudita, dello Yemen e dell'Iraq e perché no anche del nostro scellerato Paese a guida ex comunista.

Ma quanto queste armi potrebbero competere sul piano del conflitto con le grandi potenze?
Forse servirebbero a provocare piccoli graffi fastidiosi e superficiali, se non fosse che sono le stesse grandi potenze ad osteggiarsi tra di loro per non perdere il denaro  ancora sporco del  sangue di tanti innocenti trovatisi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Gli USA , (il cui Presidente Obama odia a tal punto il governo siriano da preferirne gli oppositori, continuando ad appoggiare la Turchia, considerandola strategica nel conflitto con Assad)  sfoggiano una perplessitá allarmante somigliante ad una complicitá sottaciuta e vile .
La Turchia che sotto banco tratta con l'ISIS, da cui compra il petrolio, pagandolo in parte con armi automatiche modernissime,  é lo scaricabarile degli americani qualora la situazione precipitasse (un po' come l'attentato di Sarajevo che fu il pretesto per far scoppiare la prima guerra mondiale).
Sempre la Turchia che, forte della sua appartenenza alla NATO, si permette di abbattere due caccia  ed un elicottero russi adducendo la storiella della violazione dello spazio aereo (tra l'altro anche se fosse stato vero, perché abbattere un aereo che non bombarda i turchi, bensí i tagliagole  rendendo cosí un conseguente servizio ad una Europa lenta e disorientata dai fatti di Parigi ?)
La Russia che al contrario aiuta Assad con raid aerei destinati ad indebolirne l'opposizione armata e che nel contempo cerca di distruggere le colonne di autoveicoli dello Stato islamico che trasportano il grezzo verso i Paesi conniventi; azioni tese a combattere il terrorismo puntando sull'annientamento delle sue fonti di reddito.
C'é da chiedersi: verso quale Stato erano dirette le colonne di autoarticolati carichi di petrolio? A questa domandina lascerei rispondere il figlio di Erdogan...ops.
L'Europa, ancora divisa su quali siano le misure da prendere (Hollande per l'intervento militare, gli altri per temporeggiare, l'Italia addirittura per chiamarsi fuori da qualsiasi conflitto e tante, tantissime teste di cazzo che parlano, parlano, parlano, commemorano, consigliano, disdicono, improvvisano) non é che un cumulo di burocrazie sovrapposte irritanti e inconcludenti.
Grazie al cielo che Putin agisce e non ascolta le sirene portasfiga, altrimenti saremo messi ancora peggio di quanto giá siamo.

Assistiamo alla teatralitá vuota di guitti mai votati da nessuno, che ci appaiono come ectoplasmi senza identitá, come alieni dati per dispersi con la bocca piena di tattiche militari, quando invece non hanno neppure la minima  idea di che cosa sia indossare una divisa..mi chiedo: Renzi ha fatto il militare e Beppe Grillo? Casaleggio non era stato riformato come Napolitano, Gentiloni, Gozzi ecc...ecc...per scarsa attidune al comando?
Io li definisco Topi mercanti della Malesia, detti anche topi baratto, utilizzabili appena per fare i buchi nel formaggio e forse neppure quelli, gentaglia che pensa di essrsi guadagnata lo stipendio solo per aver sparato due puzzette di fronte ai micofoni della stampa.
In una societá che non ragiona, che assolve i colpevoli e condanna gli innocenti, che interpreta le leggi sempre a favore di chi colpisce non c'é da stupirsi quando ad essere colpiti siamo noi.
Credetemi: oggi siamo giá in odore di napalm, il termometro segna una temperatura altissima, ma questa volta spero che Putin non faccia neppure un passo indietro e riesca a scoperchiare pentole cosí piene di vergogna da far arrossire il pianeta.
Amici miei, da qui a far apparire Assad un dittatore sanguinario é veramente una BUFALA gigantesca, che neppure il mio giornale"LA BUFALA" si é sentito di pubblicare, invitandomi ad utilizzare il mio blog...consiglio che ho puntualmente seguito.

venerdì 27 novembre 2015

IPOCRITI !!!

Il primo ipocrita dell'elenco é sicuramente lui, il rottamatore, divenuto premier per volontá di re Giorgio Napolitano (superipocrita non classificato) che lo ha indicato per costruire l'attuale governo.

domenica 22 novembre 2015

L'ISLAM IN PIAZZA ? NESSUNO SE N'É ACCORTO

Hanno aderito alle manifestazioni di Milano e Roma 80 gruppi di islamici, ma i numeri esigui fanno pensare ad una bufala pazzesca.
Soltanto poco piú di 500 a Milano , quando in Lombardia sono oltre 1 milione e altrettanti a Roma.
E pensare che gli islamici sul nostro territorio sono la bellezza di oltre 4 milioni.

giovedì 19 novembre 2015

LA VITA É MERAVIGLIOSA

Armido Chiattone detto Mido
Una frase che non lascia dubbi , seppure nella sua estrema semplicitá.
la vita é un dono, senza nessuna controindicazione che ci faccia pensare ad altro, é una magia tangibile, senza trucco e senza inganno,
La vita non é né di destra , né di sinistra, né cristiana , né musulmana : é il risultato dell'amore , é il completamento di un ruolo affidatoci da chi é vissuto prima di noi.

PERCHÉ NESSUNO DICE CHE...

Armido Chiattone detto Mido
Perché nessuno dice che siamo giá in ritardo rispetto alle misure da adottare, necessarie per combattere il terrorismo?
perché nessuno riconosce umilmente di avere sbagliato in passato, sottovalutando la minaccia terroristica dei fondamentalisti islamici nonostante l'11 settembre?

lunedì 16 novembre 2015

PARIGI IN PRIMA PAGINA

Dopo l'evento terroristico avvenuto a Parigi, nessuno é piú come prima.
La tristezza, l'incertezza del futuro, il rischio di essere trucidati in qualche luogo di incontro, il significato stesso della morte prende corpo, si materializza e lo spirito festoso che pervadeva i nostri cuori tutte le volte che ci accingevamo a partire per qualche viaggio di piacere scompare, lasciando spazio alla tensione, all'immobilismo forzato, per paura di cadere nel vortice delle azioni criminali programmate con cura dal terrorismo islamico.

mercoledì 11 novembre 2015

PERCHÉ PAGARE LE TASSE ?

PAGARE LE TASSE NON E' OBBLIGATORIO QUANDO LO STATO RIDUCE IN SCHIAVITU' CON LA TASSAZIONE CHE ARRIVA AL 60%

L’art. 53 della Costituzione Italiana


“Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro
capacità contributiva.


Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”

L’articolo 53 della Costituzione Italiana è molto chiaro; ma… siamo sicuri?
Come al solito, in un Paese dove sciamano gli azzeccagarbugli, anche le parole più semplici, quelle volute dai nostri Padri Costituenti, sono state nel tempo stravolte del loro significato originale e adattate alle esigenze dei potentati politici ed economici.

Il concetto è comprensibile anche per un bambino:
tutti debbono pagare le tasse, che lo Stato regolerà in modo proporzionale alle singole possibilità dei cittadini.

Ma, lo stato (stavolta con la minuscola), ovvero chi lo rappresenta “pro tempore”, avido di danaro non più per la corretta amministrazione della cosa pubblica, ma per alimentare altri interessi, ha iniziato sin dalla fine degli anni ’60 a “interpretare” il significato delle due paroline chiave del principio costituzionale: “capacità contributiva”.
Cos’è la capacità contributiva lo sappiamo tutti, è istintivo comprenderlo; i limiti che i Padri Costituenti hanno voluto dare al legislatore tributario, inserendo tale concetto sono ineluttabili.

Ma i fenomeni del diritto e della politica, hanno cominciato a sostenere che la capacità contributiva non si esaurisca con il reddito o con un patrimonio speculativo, ma che questa comprenda anche altri fattori collegati ai beni posseduti, come ad esempio l’incremento del valore di un dato bene (es. la casa), o il fatto stesso di possederlo.

Contrariamente ai paesi più evoluti, dove viene incentivata la ricchezza e i consumi, intesi non come mero capitalismo ma come stabilità personale dei cittadini per il benessere comune, i geni della nostra politica, per i loro interessi, sono riusciti nei decenni a ribaltare le conquiste della civiltà, snaturando il significato delle parole dei Costituenti.

Già dagli anni ’60 si è iniziato a giustificare l’introduzione dei balzelli incivili con la scusa che essi rispettavano “indici concretamente rivelatori di ricchezza”, e che quindi potevano considerarsi capacità contributiva;
la Corte Costituzionale, è andata in soccorso di queste teorie con la sentenza n. 155/2001 dove dice che:

“la capacità contributiva non presuppone l’esistenza necessariamente di un reddito o di un reddito nuovo, ma è sufficiente che vi sia un collegamento tra prestazione imposta e presupposti economici presi in considerazione, in termini di forza e consistenza economica dei contribuenti o di loro disponibilità monetarie attuali, quali indici concreti di situazione economica degli stessi contribuenti”;e ancora con la n. 156/2001:
“rientra nella discrezionalità del legislatore, con il solo limite della arbitrarietà, la determinazione dei singoli fatti espressivi della capacità contributiva che, quale idoneità del soggetto all’obbligazione di imposta, può essere desunta da qualsiasi indice che sia rivelatore di ricchezza e non solamente dal reddito individuale”.

Una raffica di supercazzole, che in sostanza hanno avuto lo scopo di cancellare il concetto Costituzionale di capacità contributiva, lasciando campo libero al legislatore di fare sostanzialmente i suoi comodi e di imporre qualsiasi balzello, all’abbisogna.
Il cosiddetto “redditometro” e gli “studi di settore” ne sono la logica, inutile e raccapricciante conseguenza, che hanno prodotto soltanto malessere tra la gente (soprattutto quella per bene che paga le tasse) e un infinito strumentale contenzioso, ove l’ente accertatore (lo stato) è quasi sempre perdente, con la beffa di indebitare maggiormente le casse pubbliche.
Le imposte attuali, e la cancellazione dei diritti costituzionali basilari, sono soltanto la conseguenza:
  • dell’incapacità di questi cialtroni (mi si perdoni la sintesi) nella vigilanza sull’evasione fiscale (con fondato sospetto sul fatto che ciò sia volontario);
  • della folle spesa pubblica, ormai devoluta in buona parte alla soddisfazione delle esigenze delle loro caste.
La soluzione?Innanzitutto sbarazzarci di chi il problema lo ha generato (vedi precedente post), per poi seguire la logica: riappropriarci della funzionalità intellettiva, della Costituzione Italiana, del buon senso e delegare uomini e donne con la competenza necessaria a riformare questo sistema, ormai allo stremo.
Avremo gli attributi per riuscirci?

uno Stato parassitario, e scaricato le proprie responsabilità verso le categorie più deboli, in particolare piccoli commercianti e artigiani. Tassa dopo tassa ci hanno portato allo stremo e oltre, spesso inducendoci a pensare seriamente al suicidio. E questa è l’accusa maggiore che faccio ai nostri governanti: induzione al Suicidio. In questi anni ho cercato di pagare le bollette, che sono quadruplicate, ho cercato di pagare le tasse comunque quadruplicate, ho cercato di mantenere in vita la mia attività portando al minimo i costi di gestione e riducendo le mie entrate, perché costretto ad abbassare i prezzi (nonostante l’Iva) per mantenere la clientela. Di conseguenza ribadisco apertamente di non poter più pagare ulteriori tasse: non sono un delinquente, non sono un ladro e non voglio essere un evasore, ma davanti a una politica che continua insensatamente a mantenere privilegi e costi sproporzionati, vergognosi e irrispettosi nei confronti di tutti i lavoratori di questo paese, inizio questa protesta economica appellandomi ai due sopracitati principi: Art. 54 co.1 del Codice penale: stato di necessità. N

L' Art.53 co.1 della Costituzione italiana cita: tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Chiunque esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprietà ovvero chiunque riduce o mantiene una persona in uno stato di soggezione continuativa, costringendola a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque al compimento di attività illecite che ne comportino lo sfruttamento ovvero a sottoporsi al prelievo di organi, è punito con la reclusione da otto a venti anni (2) .

La riduzione o il mantenimento nello stato di soggezione ha luogo quando la condotta è attuata mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di vulnerabilità, di inferiorità fisica o psichica o di una situazione di necessità, o mediante la promessa o la dazione di somme di denaro o di altri vantaggi a chi ha autorità sulla persona(3) .

[La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti di cui al primo comma sono commessi in danno di minore degli anni diciotto o sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi.](4)

Note

(1) Tale norma è stata profondamente modificata prima con la l. 11 agosto 2003, n. 228 e dalla d.lgs. 4 marzo 2014, n. 24.
(2) Si tratta d un elenco di condotte che identificano cosa debba considerarsi ai fini della legge italiana per schiavitù.
(3) Vengono precisate le modalità di mantenimento della condizione di soggezione.
(4) Tale comma è stato abrogato dall'art. 3, comma 1, lett. a), della l. 2 luglio 2010, n. 108.

LO VOLETE UN CONSIGLIO ?  DATE UN'OCCHIATA A QUESTO ! !   http://www.camera.it/parlam/leggi/03228l.htm

U.M.L. PORTERA' LO STATO DAVANTI AI TRIBUNALI INTERNAZIONALI PER RIDUZIONE IN SCHIAVITU' CHIEDENDO L'ARRESTO DI TUTTI COLORO CHE A QUESTO HANNO CONTRIBUITO, VOLETE AIUTARCI COMITATI, MOVIMENTI, PARTITI ?



LA NOTIZIA E' DI QUESTI GIORNI SUCCESSIVI ALLA MIA NOTA !!!

L'allarme della Corte dei Conti: "Troppe tasse, è intollerabile" Visco: "Italia in stagnazione"

La pressione fiscale è al 43,5% del Pil e i magistrati bacchettano Renzi. Il governatore di Bankitalia: "Per tornare a crescere come nel 2008 ci vorranno anni"



Nel 2014 la pressione fiscale è arrivata a livelli intollerabili. Si parla del 43,5% del Pil, 1,7punti in pià rispetto alla media dell'Eurozona.


E la Corte dei conti bacchetta il governo Renzi e chiede di tagliare al più presto le tasse. "La prospettiva di una pressione fiscale che resti sull’attuale elevato livello appare difficilmente tollerabile", denuncia Enrica Laterza, presidente di Coordinamento delle Sezioni riunite della Corte dei Conti.

Inoltre, secondo l'organo contabile dello Stato, la "forte rigidità" del sistema pensionistico e i margini di risparmio sempre più stretti su redditi da lavoro e consumi intermedi, "già ripetutamente colpiti, mettono in difficoltà i programmi di spending review rafforzati con la legge di stabilità 2015". Per ottenere maggior efficienza, però, è necessario che intervengano sempre meno le casse dello Stato, ma che ci sia una "maggiore partecipazione dei cittadini alla copertura dei costi di alcuni servizi".

Probabilmente anche a causa delle troppe tasse, l'economia italiana - ma anche quella europea - sono in una fase di "ristagno, stagnazione". Lo ha detto - nonostante i proclami di Renzi - Ignazio Visco, spiegando che per tornare ai livelli del 2008 "ci vorranno anni". Per il governatore di Bankitalia, tra l'altro, non bisogna sottovalutare il "grave" segnale di mancanza di fiducia dei cittadini in tutta l'Eurozona, "segno che dal lato politico il progresso è ancora lontano".

ABBIAMO RAGIONE NOI PROCESSIAMO I POLITICI PER RIDUZIONE IN SCHIAVITU'!!!!!!




VIVA L'ITALIA

mercoledì 28 ottobre 2015

TRAPATTONI LO AVREBBE PARAGONATO A UNO STRUNZ...

NCD : quando nacque avrebbe dovutochiamarsi MEDUSA , perché inguardabile e col rischio che , come in mitologia , il suo sguardo ci facesse rimanere di sale.
Infatti di sale ci siamo diventati a forza di assistere , ironia della sorte , ad un nuovo centro destra che andava invece senza freni verso sinistra.

domenica 11 ottobre 2015