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domenica 17 febbraio 2013

QUELLI CHE NON CONTANO UN CA...


la zampata
Di chi sará questa orma indefinibile ? é la cosiddetta zampata , data da chi non conta quasi un ca...volo , ma che vuole comunque avere un ruolo per potersi guadagnare la pagnotta .
In questa serie di francobolli rari , ma senza alcun valore ci metto Vendola , Ingroia ,Tabacci , Nencini e Casini...per ovvie ragioni di spazio non cito altre figurine cosiddette "concorrenti verso il basso"...infatti molti si chiedono chi di costoro arriverá ultimo ?


Proprio al TG di questi giorni Vendola (sel al 3,9%) ha sgranato il suo rosario sostenendo che per avere un Paese piú serio , senza corruzione , senza malversazione , dove si possa finalmente ritornare alla legalitá bisognerebbe votare il centrosinistra , che , sempre a detta di Vendola , sarebbe il garante sine qua non .
Questa nuova specie di "Papa al contratrio" ha la memoria talmente corta da non ricordarsi che soltanto qualche mese fa scoppiava a Siena lo scandalo MPS , mentre prima ancora lo scandalo Penati occupava le prime pagine di tutti i quotidiani ; ma questo é niente...anche D'Alema doveva portare il suo piccolo contributo con la vendita al MPS della "banca 101" gestita da un suo stretto sostenitore , forse un compagno di merende oppure un alter ego che invece di essere pagato a ore passava di lí per caso .
Ingroia é un altro che dopo aver sfruttato la sua posizione comoda di magistrato , é sceso in campo ( dico sceso perché il termine "salito" é ormai patrimonio di Monti) per districarsi sul terreno della politica ; il simbolo della legalitá si é portato dietro Di Pietro , De Magistris che gioca da esterno napoletano col suo movimento arancione ed altri , tutti con la fedina penale pulitissima...da far invidia alla Santa Madre Chiesa .
Chi " non ci azzecca " é Di Pietro che , dopo aver perduto i pezzi da novanta come Donadi e soprattutto quell'onest'uomo di Piffari(vedi Striscia) , si é trovato a dover aderire a Rivoluzione Civile per non restare a casa a pettinare le bambole di Bersani .
Tabacci con il suo centro democratico , dato dai bookmakers al 0,01% , cioé :" lui e qualche amico delle elementari" , non la smette di punzecchiare il Cavaliere , che di contro non dá segni di fastidio , dimostrando di non cagarlo neppure di striscio .
D'altra parte come si fa a dar retta ad uno con quel nome che dá l'idea di una dipendenza da nicotina pura , piuttosto che di un uomo che si atteggia a politico facendo finta di conoscere la veritá assoluta...altra situazione é quella di Nencini invece , segretario dei socialisti , che viene spesso confuso con un grande ciclista campione del primo dopo guerra  , quando io ero giá nato , ma ancora non sapevo pronunciare con precisione le parole .
Altra cosa...dicevo , perché innanzitutto é uno sconosciuto , a cui é difficile fare domande o fornire risposte che abbiano un senso , né sarebbe una menzione meritoria averlo intervistato...pensate alla frase : "ho intervistato Nencini" vi risponderebbero " Gastone Nencini ? ma non era deceduto nel 1980 ? Mi sembra che lo chiamassero "il leone del Mugello" vinse il giro d'Italia nel 1957 ed il Tour de France nel 1960...mi sono perso qualcosa ?"
"No...no...soprassediamo"
Ho lasciato per ultimo Casini , proprio perché il meno indicato a rappresentare il centro...un uomo cosí non potrebbe nemmeno fare il rappresentante della Coca Cola , figuriamoci il parlamentare ; gli ultimi sondaggi lo danno al 3,2% , cioé neppure vicino alla soglia necessaria per entrare in Parlamento...presto scioglierá il suo partito per confluire come caporale addetto alle latrine nel movimento per Monti...Se avete fatto caso , negli ultimi tempi sembra posseduto dal demonio...la sua difesa dell'ex premier é una difesa ad oltranza , é persino d'accordo sulla pressione fiscale che affligge il popolo...tanto a lui che gli frega...ha sposato una Caltagirone!
All'ombra di tutti questi titani della politica italiana che non contano un emerito cazzo , qualche cittadino disperso ed impreparato ogni tanto si ripara , credendo di aver trovato una via d'uscita utile per mettere la croce...invece la croce se la dovrá portare addosso fin tanto che questi individui opportunisti non se ne andranno a casa . 

sabato 16 febbraio 2013

GRILLO , IL BISONTE ITALIANO...


il bisonte africano

Il bisonte é un animale che quando attacca va giú a testa bassa .
Questa immagine , non so perché , mi fa venire in mente Grillo ; forse per i suoi modi di fare irriverenti o forse perché  anche lui é un animale politico che va giú a testa bassa , senza troppi fronzoli , tentando di mantenere inviolata la sua leadership nei confronti del gruppo che rappresenta in qualitá di maschio dominante .



L'ultima volta che l'ho sentito , sbraitava come un ossesso contro tutti gli ex parlamentari , i partiti , le lobbys , la corruzione , gli sprechi e chi piú ne ha piú ne metta , anche contro coloro che in sostanza non erano stati coinvolti da nessuno scandalo particolare , ma che al contrario si erano battuti contro ogni forma di abuso e privilegio della casta (vedi l'on. Barbato...oggi inquisito quasi per punire le sue note delazioni sui saprofiti di Montecitorio e Palazzo Madama) .
Fin qui nulla da dire , ciascuno é padrone di pensarla come vuole , di sbraitare oppure di esporre le sue opinioni con calma , ma c'é qualche nota stonata , qualche accordo musicale impreciso in tutto questo bailame .
Grillo infatti , dopo aver raggiunto il suo scopo ed aver presentato le liste in tutta Italia sembra quasi impaurito , disorientato , afflitto , come se il successo che gli viene attribuito lo preoccupasse , invece di renderlo felice .
Credo che il suo atteggiamento derivi dalla consapevolezza che il M5S non é preparato ad assumersi la responsabilitá di guidare il governo dell'Italia .
Grillo non é un incosciente , sa esattamente che se fosse il primo partito del Paese dovrebbe cercare l'esperienza altrui per risolvere la crisi economica , per dar lavoro a quella massa di disoccupati ed esodati che riempiono le piazze per dar voce alla protesta .
Il suo movimento é costituito da un insieme di persone deluse , scontente , decisamente orientate a detronizzare i partiti in una sorta di nuova era fatta di legalitá e di onestá politica , ma assolutamente avulsi dalla realtá ed incapaci di correggere gli errori commessi dai tecnocrati di Monti per risollevare il Paese con misure adeguate a tale scopo .
Io credo che la prima parte del periodo suddetto sia vera...ció che manca , al di lá del capo branco , sono le idee comuni  , l'annullamento dei contrasti interni tra chi viene da sinistra e chi viene da destra , anche se la filosofia del movimento o della comunitá(come l'ha battezzata Grillo) é quella di abbattere le etichette per ragionare sulle questioni concrete .
Il fatto che l'ex comico proponga Dario Fó al Quirinale é quanto meno contrastante con le opinioni espresse fino ad ora .
Dario Fó é un fetentissimo figlio della sinistra piú trinariciuta , addirittura di quella sinistra cresciuta fuori dal parlamento...é un uomo discusso e discutibile , appartenente ad una fascia qualificata politicamente , che affonda le sue radici culturali nella lotta al moderatismo ed al liberismo economico ; in poche parole é uno statalista che non coniugherebbe mai la sua idea di Stato con chi la pensa in modo completamente opposto .
É qui che entrano in gioco le varie anime del M5S , non abbastanza evolute per trovare un compromesso che indichi una unica via .
Ecco il motivo per cui Grillo fa orecchio da mercante e svicola sulle domande tese a far emergere i suoi piú approfonditi convincimenti .
Vero é che la questione sociale non ha etichette , ma poi , quando si tratta di affrontarla sul campo emergono le contraddizioni e le differenti opinioni nei tempi e nelle modalitá di soluzione dei vari problemi .
É la solita manfrina . chi viene da sinistra e si dichiara progressista (anche se ho i miei dubbi che la sinistra sia progressista) non potrá accompagnarsi a chi viena dal centrodestra e si definisce moderato ( anche se preferirei fosse definito liberista) , perché é troppo disuguale la matrice di stampa del pensiero .
Oggi , decadute le grandi ideologie , si rischierebbe di creare una nuova torre di Babele se si volesse trarre una conclusione definitiva all'interno di una compagine composita che parla due lingue estremamente diverse...ragione per cui Grillo sdogana affermazioni del tipo :"quando saremo in Parlamento adotteremo la tattica dell'equidistanza da tutti i partiti ed aderiremo alle proposte che riterremo giuste indipendentemente dalle loro origini" .
In questo modo evita accuratamente di schierarsi .
Ma se per assurdo dovesse vincerle le elezioni ? Se dovesse essere la prima forza politica e godesse del premio di maggioranza ?
Ai posteri l'ardua sentenza...

giovedì 14 febbraio 2013

CHI VOTARE ?


Armido Chiattone detto Mido

Dopo il carnevale in cui ogni scherzo vale , le dimissioni del Papa che invece sono tutt'altro che uno scherzo , gli scandali MPS ed ENI , che sono l'immagine della corruzione esistente in Italia , ci avviciniamo alle elezioni politiche  .

Allora ci domandiamo : chi dovremmo votare ? secondo Grillo dovremmo votare per la protesta rappresentata dal M5S , secondo Ingroia , Vendola , Bersani , dovremmo votare per la sinistra divisa nelle sue varie sfaccettature , secondo Monti , Casini e Fini dovremmo votare per il centro , secondo il centrodestra dovremmo votare per il PDL ed annessi .
Certo non é facile vagabondare tra le varie stanze del potere , perché nessuno ci racconta la veritá se non a strappi ; per lo meno ce n'é uno che va sul palco e sputa fuori la sua opinione scomoda , facendo indignare tutti gli altri : parlo di Berlusconi , l'enfant terrible , che neppure la peggiore lama della magistratura é riuscita a far tacere .
Mi stupisce che Grillo non prenda in considerazione l'ipotesi di governare insieme a Lui...a dividerli é soltanto la Tav , sulla quale Berlusconi é d'accordo , mentre Grillo assolutamente no .
Il problema , secondo la mia opinione , é l'idiosincrasia evidente di Grillo per tutta la casta oltre alla paura che il suo movimento non sia ancora preparato a reggere il peso del governo di uno Stato cosí malmesso come il nostro .
Forse il comico si aspettava una risposta elettorale piú fragile , che gli desse il tempo di organizzarsi , invece si é trovato di fronte ad uno tzunami .
Definisce Berlusconi "un ologramma" , ma dimentica che Berlusconi nel 94 faceva gli stessi discorsi che fa lui oggi...con la differenza che Berlusconi non avrebbe mai proposto prima Di Pietro e poi Dario Fo presidenti della repubblica , perché di pagliacci in quella posizione ne abbiamo giá avuti fin troppi .
Io ho votato nella circoscrizione esteri (Europa) ed ho votato PDL , per l'esattezza Guglielmo Picchi & C...e voi che farete ?
Fossi in voi darei ancora una chance al Cavaliere , votando PDL .
Altrimenti che Dio ve la mandi buona .

martedì 12 febbraio 2013

PERCHÉ NON PORTA IL CAGNOLINO A PISCIARE NEL PARCO ?

Ci riferiamo a Mario Monti , senza stupirci troppo dell'arresto di Giuseppe Orsi , il manager di Finmeccanica accusato di corruzione internazionale ( tangente di circa 50 milioni di euro ) e nemmeno per il buco di 21 miliardi di euro causato dalla amministrazione allegra e malandrina dei vertici della suddetta banca .


A queste due chicche della malversazione si aggiunge la tangente di 200 milioni di euro di cui é indagato Paolo Scarroni , amministratore delegato dell'ENI per appalti algerini . 
La Finmeccanica , per chi non lo sapesse , é il secondo gruppo manufatturiero italiano dopo la Fiat .
Il gruppo dá lavoro a 70.000 unitá ed ha un bilancio annuo che si attesta intorno ai 17 miliardi di ricavi .
É una partecipata del Tesoro per il 32,4% .
Una serie di avvenimenti che evidenziano quanto sia alto il tenore della corruzione nel nostro Paese ; se aggiungiamo la fuga dei capitali all'estero , l'evasione fiscale ecc...arriviamo a cifre da capogiro dell'ordine di 400 miliardi di euro annuo di natura evanescente , che si vedono e non si vedono , come se fossero tra le mani di un illusionista che li fa scomparire e riapparire nei paradisi fiscali .
Nessuno ha mai pensato quanta manodopera criminale ci voglia per garantire la fettina di torta ai partecipanti di un banchetto miliardario trasversale e senza confini .
Coinvolti sono banchieri , finanzieri , investitori , politici , magistrati , prelati in una commistione senza pari , dove il piú onesto meriterebbe di andare in galera a vita .
Mario Monti in tutte queste vicende che ruolo ha ? da Presidente del Consiglio un ruolo deve pur averlo avuto , anche se come tutti gli altri politici non fa che ripetere usando il plurale maiestatis :"noi non ne sapevamo proprio nulla di queste storie..."
Giá...ma se un Presidente del Consiglio , alle prime avvisaglie di scandalo , non corre ai ripari... a che cosa serve ? Posso convenire che non ne sapesse nulla , ma allora anche Craxi non sapeva nulla dei finanziamenti illeciti che ruotavano intorno al partito socialista di cui era segretario...peró ci fu qualcuno che disse :"non poteva non sapere".
Quindi nella storia della nostra repubblica ci sono sempre stati due pesi e due misure , a seconda della tendenza politica prevalente nel corpo separato dallo Stato che va sotto il nome di MAGISTRATURA .
Allora perché nessuno si chiede chi sia veramente quest'uomo chiamato Monti , quali siano le sue amicizie , quali i suoi collegamenti negli anni con i magnati della finanza europea e internazionale...le fotografie che lo ritraggono con abiti massoni sono dei fotomontaggi ? perché a novembre 2011 Napolitano lo nominó senatore a vita prima e Presidente del Consiglio poi ?
Meglio che porti il cagnolino a pisciare nel parco , perché vuol dire che non sa neppure dove vive .
In veritá sono stanco di sentire storie infinite , scandali , gente che ruba a piene mani , gente cooptata dai vari potentati politici rappresentati da partiti affamati di denaro o personaggi senza coscienza che si prestano a vendere la propria onestá... chi per qualche migliaio di euro , chi per cifre irraggiungibili anche soltanto con il pensiero .
Poi , se avete notato , quando la morte incombe ed il suo sorriso enigmatico si stampa sulla bocca inerme e silenziosa di qualche ex...tutti sussurrano :"che brava persona che era..." reiterando un costume poco degno della veritá...altro che brava persona , diciamo piuttosto :" uno che non ha mai tolto una piuma ad un gatto" .  

lunedì 11 febbraio 2013

IL PAPA SCEGLIE LA VITA...


Tramonto

Nei tempi che furono per rassicurare gli animi si diceva :"morto un Papa , se ne fa un altro" , ma il caso di Benedetto XVI é completamente diverso .
Non a caso la fotografia posta sul lato sinistro di questo post é la rappresentazione scenica  del tramonto...


Papa Ratzinger non é morto , preferisce lasciare in punta dei piedi , senza frastuono , senza troppa pubblicitá , senza dare spiegazioni sulla sua scelta , soltanto un timido accenno alla sua cagionevole salute , che non gli consentirebbe piú di portare sulle spalle il peso della croce .
Un tramonto a tutti gli effetti con colori variabili che vanno da quelli dell'arcobaleno al viola ed al rosso cupo che annuncia la notte eterna . 
"Partire" é un po' come "morire" , a maggior ragione il concetto é giusto qualora a" partire" sia il capo supremo della Chiesa cattolica  ; se ne torna probabilmente nella sua amata Germania per sottoporsi ad una serie di cure al fine di  combattere una malattia che non sappiamo quale sia , ma che deve averlo indebolito anno dopo anno .
Io non sono un praticante , anche se la mia cultura basica é cattolica , ma al di lá dei convenevoli mi chiedo quanto possa pesare una tale decisione durante una fase storica che definisco di "decadenza" e di "analfabetismo culturale di ritorno" .
Il fenomeno di disapprovazione e di scontento che ha caratterizzato l'opinione diffusa della gente sembra avere il suo epilogo storico in queste dimissioni date a sorpresa...viene naturale chiedersi cosa ci sia sotto , cosa si nasconda dietro una scusa ufficiale cosí banale ; tutto bene se non ci fosse nulla all'orizzonte , ma certo non ci si puó fermare alle prime ipotesi date in pasto alla stampa mondiale .
Molti di noi conoscono le ragioni della crisi , i suoi coinvolgimenti che spaziano soprattutto nell'ambito del sistema bancario internazionale...vari gruppi di grande influenza economica si accalcano intorno alle vicende che di giorno in giorno colorano di cronaca giudiziaria il panorama economico/sociale , sicché viene spontaneo collegare la rinuncia Papale al contesto dei grandi cambiamenti in pectore , del cosiddetto"nuovo ordine mondiale" .
Penso che il Papa , dopo aver giá condotto una battaglia strenua per ammortizzare le reazioni del popolo contro le gravi accuse , subite dal clero nel suo insieme , relativamente ai noti abusi sessuali sui minori , non se la sia sentita di affrontare anche questa patata bollente .
Se fosse vero che Bilderberg , Trilaterale , Massoneria e gruppi di potere sovranazionale abbiano avuto un ruolo trainante per favorire la nascita della "dittatura finanziaria" , le dimissioni del Papa sarebbero una coincidenza preoccupante , ancora piú eloquente dei documenti che il segretario personale gli aveva sottratto , magari sottoposto a ricatto .
Naturalmente sono soltanto ipotesi  , ma spesso una ipotesi diventa un veicolo di veritá su cui salgono man mano tutti , anche coloro che sono abituati a scaricare fango sugli altri per non assumersi le responsabilitá proprie , ma che al momento opportuno te li trovi al fianco mentre sussurrano " io non c'ero..."
Mah...siamo sicuri che quanto accade non sia una premonizione ? siamo sicuri che non stia davvero per accadere qualche cosa di eclatante ?
Me lo domando spesso , soprattutto dopo aver osservato quanto sia caduta in basso la specie umana . 
Oggi non ci resta che affermare una certezza :"Papa che va , Papa che viene" ; sicuramente questo accadrá e ci riporterá nuovamente di fronte al teatro della vita , dove i protagonisti reciteranno la loro parte in scena , mentre noi assisteremo come sempre dalla platea o dalla galleria finché la farsa non abbia fine .
Un unica nota ironica :...peccato che se ne vada il Papa , che nessuno avrebbe voluto cacciare e che invece rimangano appiccicati agli scranni i soliti personaggi scomodi , incapaci ed inutili di questa seconda repubblica , come Bindi , Finocchiaro , Bersani , Vendola , Casini , fini , Monti ecc...una vera botta di sfiga .

Armido Chiattone detto Mido   

domenica 10 febbraio 2013

L'EUROPA , IL TRANELLO E BERLUSCONI...


Armido Chiattone detto Mido

Anche se non sono un professore di Universitá come Alberto Bagnai della Gabriele d'Annunzio di Pescara o Jacques Sapir o qualche esimio economista , a proposito dell'Europa ho una idea ben chiara , che difficilmente puó essere smentita da chicchessia .
Trovo che la mia idea dell'Europa attuale coincida con il punto di vista di Berlusconi .

Il cavaliere é effettivamente una spanna piú alto degli altri politici , perché forse per la sua formazione é abituato ad andare al nocciolo delle questioni e non a girarci attorno come fa la maggior parte degli incompetenti in materia .
La cosa che mi stupisce é che l'idea di Europa di Berlusconi é esattamente la fotocopia dell'Europa dipinta da Grillo , con una differenza soltanto : la protesta di Grillo , il quale non sposa per ragioni di opportunitá politica(o cosí almeno crede) le teorie espresse dall'ex Presidente del Consiglio , é legittima ma contradditoria .
Perché ? perché Grillo teme di essere coinvolto in una spirale di dissenso da parte dei suoi , pur sapendo che Berlusconi ha ragione .
Ma veniamo al punto ; l'Europa dell'euro é una Europa che manca di un presupposto basilare per essere completa : una identitá politica che renda la "Federazione" degli Stati che ne fanno parte piú coesa e composta .
Mi spiego meglio : se il bilancio europeo fosse uguale per tutta la comunitá  e non suddiviso tra i vari Stati membri , si applicherebbero le stesse politiche fiscali per tutti , senza differenze , poiché sono proprio le differenze che incidono sulla equitá del sistema .
Un esempio ricorrente lo si fa usando come metro di paragone l'Italia ; nel nostro Paese diventa sempre piú difficile attuare il meccanismo della sussidiarietá , cioé della distribuzione del denaro raccolto dai contribuenti e suddiviso tra le varie regioni Nord/Sud .
Il Nord infatti rivendica la sua maggiore disponibilitá di ricchezza e non ne vuole piú sapere di distribuirne una parte al Sud del Paese , notoriamente caratterizzato da una crescita inferiore ed un livello di marcia molto piú lento .
Questa disparitá fa sí che il Sud abbia molte piú difficolta di interagire con il Nord , con la conseguenza che si creano diatribe di non poco conto tra i due contendenti .
Gli USA hanno un sistema "Federale" molto rigido , con regole fisse di politica fiscale che coinvolgono tutti gli Stati membri ed il bilancio é un bilancio di tipo centralizzato da cui viene poi distribuita la ricchezza senza guardare chi ha dato di piú e chi ha dato di meno .
Ora , anche in Europa occorrerebbe un Federalismo di questo genere , ma se , tornando all'Italia , é cosí difficile mettere d'accordo le reciproche regioni , immaginatevi che cosa succederebbe a livello europeo , dove é chiaro che il sud dell'Europa sia carente rispetto al Nord , con velocitá differenti qualora si voglia mantenere lo status quo .
La Germania ha gli stessi problemi dell'Italia , ma capovolti , visto che l'economia trainante é quella del Sud e non quella del Nord , peró l'equazione non cambia ed i contribuenti tedeschi del Sud sono stufi di distribuire parte delle loro ricchezza al Nord .
Immaginatevi che cosa accadrebbe a livello Europeo se si dovesse attuare una politica fiscale uguale per tutti ; la somma di denaro che dovrebbe essere trasferita ai paesi cosiddetti in sofferenza sarebbe di circa 450 miliardi di euro , una cifra folle rispetto a quelle su cui si discute per l'approvazione del bilancio Federale .
Un mese fa le trattative sul bilancio federale si sono arenate per somme assai inferiori , dell'ordine di grandezza di decimi di punto percentuale di Pil europeo .
Quindi i politici che hanno messo in piedi questa Europa zoppicante sapevano benissimo che quanto sto descrivendo sarebbe successo e ció nonostante ( come dice Berlusconi ) per incompetenza o per leggerezza hanno proseguito il loro disegno senza battere ciglio .
Di qui la tesi del complotto di cui parla il cavaliere (anche se poi esagere un tantino) , in quanto Lui era stato l'unico a mettere in luce la situazione reale , divenendo un pericolo per la natura delle sue critiche alla Unione , ma soprattutto divenendo un pericolo per le velleitá antiitaliane dei grandi speculatori internazionali .
I Paesi che non hanno aderito alla moneta unica sono fuori da questo discorso perché per salvare i loro bilanci stampano moneta avendo mantenuto la sovranitá monetaria , mentre tutti gli altri che l'hanno persa , non potendo stampare moneta , sono come ingessati dal cattivo funzionamento della macchina europea .
La storia della crisi in pratica é tutta qui , i superpoteri mondiali sapevano in partenza che ció sarebbe accaduto , ma si sono guardati ben bene dal rivelarlo , per poter fare i loro sporchi interessi di speculazione ed arricchirsi ancora di piú sulle spalle dei popoli europei caduti nel tranello .
Tornando a noi , l'unico , oltre a Berlusconi , che é cosciente di questo é Grillo , ma non si capisce che cosa voglia fare per contrapporsi alla relativa minaccia economica .
Gli altri : Monti , Bersani , Casini , Fini , Vendola e tutta la sinistra non ci sono assolutamente arrivati (o se cisono arrivati sono succubi del sistema) e se vincessero le elezioni ci porterebbero alla rovina finale...invece Berlusconi potrebbe essere l'unico a salvare il salvabile ( se Grillo invece di sbraitare al vento fosse un po' piú furbo potrebbe unire le sue forze a quelle del "vituperato" cavaliere) ; pertanto diamoci da fare e chi per delusione é divenuto schizzinoso ha due possibilitá : o mangiare questa minestra o saltare dalla finestra .

sabato 9 febbraio 2013

TUTTI CONTRO BERLUSCONI...


Armido Chiattone detto Mido

É una cosa incredibile ; tutti contro Berlusconi , ma non solo...Bersani e D'Alema hanno una bella faccia da culo per enunciare con enfasi la loro veste di moralizzatori della politica ; proprio loro che intanto dovranno presto spiegare se c'era o non c'era collusione con i dirigenti (tutti di sinistra) del Monte dei "Pascoli" di Siena che secondo le noitizie hanno sperperato 30 miliardi di euro sottraendoli parte i correntisti e parte ai contribuenti .

Che dire poi del sistema sesto , altro vortice talmente profondo da far venire le vertigini...mi sembra che fosse un certo Penati la persona piú coinvolta e rinviata a giudizio per vari reati connessi con la pubblica amministrazione .
Per chi non se lo ricordasse Penati era il Presidente del Consiglio della Lombardia ed il segretario particolare dell'on. Bersani , che ovviamente pare che non sapesse nulla delle manovre che si articolavano intorno a lui , proprio come Rutelli per la questione ammanco di circa 20 miliardi addebitata al senatore Lusi , proprio come Bossi che non sapeva nulla delle mance allungate ai figli per togliersi i loro capriccetti . 
Prima di sparare a palle infuocate contro Berlusconi , mostrino le loro credenziali , facciano proposte tese a riportare il Paese fuori dal tunnel .
É facile affermare :"dal 2008 al 2011 c'era Berlusconi al comando della nave , quindi é lui il responsabile di tutto" , peccato che l'IMU sulla prima casa non l'abbia proposta lui , bensí Monti (governo dei tecnici sorretto a spada tratta anche da PD e UDC) , Berlusconi ha spiegato che non avrebbe potuto quindici giorni dopo aver dato la fiducia a Monti votare contro alle sue iniziative , perché avrebbe creato un polverone della Madonna che nessuno avrebbe capito .
A proposito della Madonna : mentre ne festeggiavamo l'ascensione anche "il professor sonnifero" decideva di ascendere (salire) in politica , purtroppo peró non ha versato lacrime di sangue lui , come nel caso della nostra signora piena di grazia , le ha fatte versare al popolo strozzandolo con tasse indegne , bloccando l'indicizzazione delle pensioni di coloro che percepivano 1200 euro netti mensili , creando il fenomeno disumano degli esodati , incrementando disoccupazione , fallimento delle imprese , aumentando il debito pubblico , svendendo la sovranitá dell'Italia , annullando la dignitá umana del popolo , incrementando i suicidi , non ultimo quello di Giuseppe Bulgarella (alla cui famiglia va il nostro comune cordoglio) .
Per farla breve Bersani , Vendola , Ingroia , Casini , Fini , Monti , Fare per fermare il declino ecc...tutti contro Berlusconi perché ?
Perché ha detto che :
-toglierá l'IMU sulla prima casa
-Abbasserá le imposte dirette e l'IVA
-Ridurrá la pressione fiscale alle imprese ed ai lavoratori ,
-Attuerá una politica di livellamento delle forniture del settore pubblico riducendo i costi dello Stato(oggi valutati intorno a 800 miliardi di euro l'anno)
-Taglierá del 50% il numero dei parlamentari , delle regioni e delle province
-abolirá il finanziamentopubblico ai partiti .
Ecc...ecc...
Ebbene questi individui cosí capaci a criticare le scelte del PDL facciano delle proposte concrete...Berlusconi ha chiesto a chi lo affrontava da sinistra di elencare almeno tre proposte fatte dal PD :
la risposta non solo non é arrivata a destinazione , ma di colpo é calato il silenzio , segno che oltre al fumo per annebbiare la realtá c'é ben poco arrosto nelle file degli ex comunisti e dei catto/comunisti che compongono l'area della sinistra .