Translate

martedì 2 aprile 2013

SAGGI O NON SAGGI ?...QUESTO É IL PROBLEMA .

Armido Chiattone detto Mido
Come si é permesso Napolitano di nominare una squadra di saggi , contravvenendo cosí ad ogni regola prevista dalla Costituzione ?
Innanzitutto nominare un gruppo di saggi significa non avere fiducia nel Parlamento e quindi rigettare le decisioni espresse dal popolo , individuando una strada diversa che nulla ha da spartire con le sue competenze .
La costituzione prevede infatti che , sulla base del risultato delle elezioni politiche ,  eletti i due Presidenti di Camera e Senato , il Presidente della Repubblica proceda con l'attribuzione dell'incarico per la formazione del nuovo governo...qualora non ci siano i presupposti perché ció si realizzi , il Presidente deve rinviare tutto a nuove elezioni e ricominciare il rituale da capo .
Perché invece il Presidente , contravvenendo ad ogni regola certa ha nominato una squadra di saggi ? Delle due l'una : o in Parlamento non ci sono deputati e senatori abbastanza saggi oppure con le forze in campo non é possibile costituire un nuovo governo ; quindi si dovrebbe nuovamente VOTARE , altrimenti saremmo di fronte ad un golpe...che diventerebbe un precedente intollerabile , sul quale si potrebbero scatenare le piú preoccupanti fantasie...
Tutto cominció a novembre 2011 , quando Berlusconi si dimise a seguito della defezione di alcuni dei suoi che facevano parte della maggioranza di centrodestra .
Giá in quella occasione Napolitano adottó una misura anomala , nominando Monti senatore a vita e poi dandogli l'incarico di formare il famosissimo "governo tecnico" che avrebbe dovuto dar seguito alle riforme e riportare il Paese fuori dal tunnel della crisi internazionale (almeno cosí pareva) .
Obiettivi peraltro falliti entrambi , mentre alcuni imbecilli inneggiavano con bandiere e quant'altro alla emarginazione forzata di Berlusconi , dando vita ad un periodo  di antiberlusconismo , nonostante il tentativo del cavaliere di gettare acqua sul fuoco e contribuire ugualmente , per affetto nei confronti del Paese , allo svolgimento dell'azione di governo .
Come era prevedibile il fallimento del governo tecnico suggelló le iniziative ridicole di Napolitano , facendo crollare il Paese in una stato di stallo politico , caratterizzato da una emergente protesta (M5S) , la presunta vittoria in pectore del PD , la sconfitta del centrodestra , spaccato proprio dai moderati di scelta civica , UDC e FLI .
Ma non bisogna mai dare tutto per scontato...alla faccia di chi pensava di averlo sotterrato , Berlusconi é risorto ed alle ultime elezioni ha comunque occupato uno spazio elettorale eclatante pari al 30% dei voti del popolo italiano .
Ora occorre che tutti facciano i conti con Lui , visto che non si puó soprassedere sulla sua rimonta da record , che per pochi voti non ha dato al Paese la vittoria del centrodestra .
Inutili le critiche anche offensive di Grillo , che non poteva far altro se non adottare il sistema forte , quello che trasfoerma la difesa in attacco e tenta di coinvolgere piú gente possibile con il sistema del rigetto della vecchia politica .
Dunque é di qui che é partita la resa dei conti : come mai per esempio il M5S non ha ancora fatto alcuna proposta di legge in parlamento sottoponendola al giudizio politico degli opinionisti , per trovare condivisione ?
Perché il PD non vuole a nessun costo tenere conto del PDL e tenta di rincorrere soltanto Grillo  , che a sua volta non sembra prestare orecchio alle sirene del centrosinistra ?
Alla prima domanda che ci siamo posti é facile rispondere : non é che il M5S non abbia idee , purtroppo le sue idee sono conflittuali al suo interno dove ci sono due anime molto marcate , legate alla protesta , ma ben distinte , slegate dal contesto politico esterno ed in contraddizione tra di loro...per questo il M5S non ha presentato proposte , per evitare di spaccarsi su alcuni argomenti ( matrimonio gay , grandi opere , Tav , conflitto di interessi , riforma della giustizia ecc...)
Alla seconda domanda é piú difficile rispondere perché vi sarebbero molte ipotesi ...la piú concreta peró é che il PD tema di perdere voti se costretto a scendere a patti con il PDL , anche se sulla questione il popolo si é giá espresso in modo chiaro ed ineccepibile dando a Cesare quel che é di Cesare .
A questo punto meglio nuove elezioni...almeno finalmente alcune posizioni , accantonata l'esperienza Bersani , si potrebbero ammorbidire ed il popolo avrebbe il tempo di meditare per distribuire il proprio voto in maniera piú plausibile...e Grillo non avrebbe piú in mano le redini del carro...dai miei sondaggi risulta che il M5S avrebbe perso quasi il 10% , soprattutto per la presa di distanza da parte dei delusi di centrodestra che non hanno nessuna intenzione di mescolarsi alle zecche di sinistra e dei centri sociali .
Dunque é meglio che Napolitano rientri nei ranghi delç suo compito istituzionale e da garante della democrazia quale dovrebbe essere rimandi la palla al popolo sovrano .

domenica 31 marzo 2013

QUELLO CHE I GIORNALI NON DICONO

Armido Chiattone detto Mido
C'é da non crederci , ma i quotidiani che solitamente sono i primi a pubblicare notizie tendenziose , soprattutto contro Berlusconi , sono rimasti muti sordi e ciechi , come le tre scimmiette , riguardo al fatto che il 1º di Marzo , il parlamento tedesco ha votato contro il FISCAL COMPACT proposto , indovinate da chi ? dalla Merkel .
Ció che é successo a Cipro é una catastrofe di tipo europeo che dimostra quanto l'Europa sia alla frutta .

La nostra Italietta invece deglutisce tutto in un clima di grande silenzio e si dedica con attenzione a quello che combina Berlusconi ; se il cavaliere ne dice una delle sue , anche soltanto per stemperare la situazione...tipo "culona inchiavabile" riferendosi alla Merkel , viene sbattuto sulle prime pagine dei giornali tanto per buttare fango su di un uomo che invece rappresenta la diffusa immagine dell'italiano medio , serio e fantasioso quando deve impegnarsi in qualche attivitá produttiva , poeta e canzonatore quando é giusto che si conceda un po' di ironia...ma soprattutto grande amatore , come la gran parte dei latin lover che si trovano dappertutto , anche nei meandri della politica...
Ció su cui invece tutto tace sono le decisioni irrevocabili della cosiddetta troika : BCE , FMI , commissione europea .
L'Italia le sta pagando a caro prezzo e mentre la Germania , forte della sua autoritá sull'Europa , la fa da padrona , gli altri stanno a guardare attendendo con timore che su di loro si abbatta la scure della CEE .
Avevamo il timore che se fosse nata l'Europa sarebbe stata germanizzata , ora ne abbiamo la certezza .
Vuoi che i tedeschi abbiano rispetto per le sorti degli altri popoli europei ? ma fatemi il piacere...
A Cipro i conti correnti sono stati violati dalla speculazione , dai finanzieri e dai banchieri , oltre i 100.000 euro sono stati tassati del 37% per far fronte al debito contratto con la UE , in realtá per mettere in ginocchio la popolazione .
Queste decisioni si potrebbero estendere a tutti i Paesi europei che hanno bisogno di aiuto e non sarebbero altro che una garanzia per la restituzione del denaro imprestato .
In pratica nulla sará piú come prima ed a soffrire come al solito sará il popolo .

Bisogna ritornare indietro e ricominciare tutto da capo : questa Europa va azzerata , non annullata...per rifondarla secondo criteri di valutazione che tengano conto a priori delle differenze esistenti tra i vari Stati .
Ogni Stato deve concorrere con le proprie potenzialitá e deve avere la possibilitá di godere della sussidiarietá da parte degli Stati piú ricchi in modo tale che ci sia una equitá sociale tra i partners...altrimenti meglio chiudere baracca e burattini .
Ció che é accaduto a Cipro potrebbe allargarsi a macchia d'olio e colpire anche il nostro Paese , defraudandoci anche della proprietá dei nostri risparmi...tutto questo "CUI PRODEST ?" . 

sabato 30 marzo 2013

BUONA PASQUA A TUTTI

Quando Bergoglio , l'argentino di origine italiana , é diventato Papa col nome di Francesco , ho sentito un brivido...forse perché questo Papa ha un carisma particolare che ammalia la gente , un carisma fatto di semplicitá , di invito alla sobrietá , di bontá profonda .
A lui auguro una felice Pasqua di preghiera , perché noi poveri peccatori ne abbiamo veramente bisogno .
Forse é questa la ragione della fede ritrovata...la preghiera del Papa , la sua benedizione , il suo sguardo umile che mette in evidenza l'anima pura che alberga nel suo corpo .
L'umanitá ha il compito arduo di ritrovare se stessa , per far si che non siano gli animali a pagare il prezzo dei nostri errori ; il loro grido di dolore echeggia come una eco : aiutiamoli a sopravvivere , invece di maltrattarli , ucciderli per il sapore della conquista , per ribadire che il mondo é soltanto nostro .
Spesso capita di incontrare lo sguardo di un cane abbandonato...é tenero , triste , chiede pietá ed unicamente un po' d'amore .
Se gli dai una casa e un tozzo di pane non diventi piú povero , scoprirai invece quanto é capace di esserti riconoscente e fedele...lui non ti abbandona , lui non ti tradisce , lui non ti maltratta , lui non sa cosa significa "cattiveria" , lui ti difende , lui ti protegge e si farebbe ammazzare per te...e tu ? difenderesti il tuo cane , gli saresti fedele , sapresti dargli la tenerezza e l'affetto di cui ha necessitá per fargli sentire che é importante ?
Sono certo che questo Papa reciterá una preghiera anche per gli animali che popolano il mondo , perché anche loro sono creature di Dio...Dio perdona , non punisce , Dio é la speranza , non é la rassegnazione , Dio é la vita , non é la morte , anche se la morte é la strada che ci riporta alla vita eterna , alla  sua immensa generositá...Dio ha incaricato questo Papa per darci una mano , quella mano che avevamo chiesto a gran voce , perché da soli non ce l'avremmo mai fatta...gurda caso ha voluto chiamarsi Francesco come il frate francescano che parlava con gli animali e trovava nella natura la gioia di vivere e di predicare la bontá...impariamo ad essere migliori , a risciacquare la nostra anima perché sia piú vicino al cielo , a rispettare la natura perché la nostra esistenza si sposa con la terra , con l'acqua limpida , col fuoco usato per scaldarci dal freddo...Francesco ci invita a riflettere...siamo capaci ad essere amici degli animali come loro dimostrano di esserlo per noi ?
L'amicizia é il primo passo verso la libertá ed il cambiamento ...ricordiamocelo sempre...BUONA PASQUA AMICI DELLA MIA SPECIE E BUONA PASQUA CARI ANIMALI , BUONA PASQUA A TUTTI COLORO CHE SONO DI PASSAGGIO ; ABBIATE FEDE . 

giovedì 28 marzo 2013

IL TRAMONTO DEI BERSANI


Tramonto

Colori che partono dal rosso scarlatto per schiarirsi e diventare arancioni nei pressi del sole...un disco giallo che scompare dietro le montagne...poi il viola , il colore della sfiga se portato di sera ; mi potreste contestare dicendomi che Bersani non aveva nulla di viola all'incontro con i rappresentanti del M5S , neppure la cravatta era viola...invece qualcosa aveva di viola : la faccia .

Ora il PD non sa piú che pesci pigliare...la previsione era giusta : la spaccatura nel partito  é piú vicina che mai , anche se non sará cosí eclatante  come l'avevamo preannunciata .
Renzi fa diplomaticamente sapere che non sconvolgerá i piani del suo segretario , lo lascerá affogare lentamente nella palude che é riuscito a crearsi intorno da solo...una palude che non lascia scampo neppure ad uno spiraglio per potersi salvare almeno il culo .
Ma non soltanto lui pagherá per gli errori commessi...anche Vendola inghiottirá questa volta la sua esse moscia inconfondibile , farcita di tanti concetti , ma di poca sostanza...Vendola sta arrivando al capolinea , sia come governatore della Puglia , sia come alfiere della sinistra tutt'altro che moderata...non gli resterá altro ludibrio se non quello di alzare ed abbassare la cerniera per cercare di infilare il suo pensiero da qualche parte...
Ora , archiviato l'incarico a Bersani , le cose forse riusciranno a scivolarci addosso ed il nuovo personaggio che scaturirá dal cappello a cilindro dello stanco Napolitano non sará piú un vacuo personaggio , ma uno capace di amalgamare le forze senza chiedere loro di rinunciare alla propia identitá .
Vi diró che quell'uomo potrei essere io...democristiano in origine , alla continua ricerca del rinnovamento , ammiratore di Renzi , estimatore di Grillo , legato da profonda stima per Berlusconi e soprattutto indipendente...cioé senza fissa dimora .
Naturalmente sto scherzando...sono troppo simile a Papa Francesco per avere ambizioni politiche al di sopra delle righe , ma non disdegnerei se fossi chiamato per risanare il Paese...lo farei volentieri , sarei al fianco dei poveri , degli invisibili , cercherei nelle loro esperienze estreme la risposta per alleviare le pene ai piú deboli , ai malati , ai sofferenti per dare loro la speranza : il sentimento piú difficile da infondere agli altri , ma che diventa oro quando ci riesci e l'oro per i piú deboli é riuscire a mangiare tutti i giorni , ad avere un tetto sulla testa , a mantenere la propria dignitá , ad alleviare la sofferenza...
Sarebbe indubbiamente una novitá reale , rivoluzionaria , una novitá che spiazzerebbe il potere costituito , persino la malavita .
In ogni caso , chiunque sará il predestinato dovrá fare i conti con questa realtá...nuda e cruda , senza ulteriori dilazioni .
Sappiamo che lo scotto da pagare é altissimo , cosicché penso che servano tutti per ridare credibilitá al Paese...proprio tutti , nessuno escluso .
Meditate gente , meditate...

 

mercoledì 27 marzo 2013

DE BELLO INDIANO...

La vicenda dei maró mi richiama alla memoria il comportamento dei romani quando la vita di qualcuno dei centurioni veniva messa in discussione da qualche barbaro .
La situazione é la stessa ; un governo indiano che sta dimostrando al mondo intero di valere di piú di un governo italiano inserito a pieno titolo in Europa .
I discendenti dell'impero che si fanno fottere dalla dea Kalí .
La figuraccia che Monti ha fatto é inequivocabile ," il solito bluff italiano" lo ha definito qualcuno molto vicino alla Merkel...né i commenti dei quotidiani europei lo hanno risparmiato..." non vedo l'ora che questo governo termini il suo mandato " ha dichiarato Monti alla Camera , sostenendo che le dimissioni date da Terzi dall'incarico di Ministro degli Esteri , nascondevano ben altri interessi , non certamente il dissenso rispetto alle scelte operate... 
La veritá é che sono gli italiani che non vedono l'ora di voltare pagina...perché quella che ha scritto Monti é una pagina di disonore , di incapacitá , di faciloneria , di rassegnazione ...ha svenduto i nostri valori , quelli rappresentati dai maró , che nonostante il dolore e la naturale delusione rimangono fedeli al tricolore , accettando anche l'umiliazione di tornare in un Paese loro nemico .
Se penso all'atteggiamento di Monti , eletto senatore a vita per aver leccato il culo a chissachí , mi viene in mente Garibuia...lo scemo del Paese che tirava le uova per far cadere le noci dall'albero .
Lo avevo intuito subito...c'era qualcosa nell'atteggiamento arrogante di quest'uomo che mi dava sulle palle...come quando incontri qualcuno che a pelle ti sta antipatico .
Il professor sonnifero , che tra l'altro é riuscito a far addormentare anche l'operatore che faceva le riprese per una TV straniera oltre a Crimi , capogruppo dei grillini al senato , ha dato prova di una tale insipienza da essere considerato il "premio nobel della pace dei sensi " .
per evitare confusioni il senso a cui mi riferisco é ovviamente il tatto...anche se...
Io credo che se si votasse domani Monti raccoglierebbe neanche il 2% e forse sarebbe meglio perché ci priverebbe di figure enigmatiche , scomode ed insulse come lo pseudoimprenditore Librandi , che fa parte del gruppo di lista civica , insieme ad altri fenomeni da baraccone che non sanno neppure a quale idea di moderazione fare riferimento...forse al "Pool burk moderation" che tradotto in italiano potrebbe significare letteralmente "il gruppo moderato dei babbei " .
Pardon...direbbero i francesi...Librandi é laureato!
Sta di fatto che la situazione dei maró sprofonda l'Italia ancora piú in basso di quanto giá non fosse , perché a questo punto l'unica cosa che ci resterebbe da fare per rialzare la testa sarebbe quella di dichiarare guerra agli indiani...bella prospettiva .
   

martedì 26 marzo 2013

COSA SIGNIFICA TIFARE PER IL CAMBIAMENTO


Armido Chiattone detto Mido

Il titolo di questo post é indicativo : "cosa significa tifare per il cambiamento"...é da questo punto che bisogna sviluppare un ragionamento plausibile , perché altrimenti sarebbe stato troppo facile , anche in passato , portare a compimento l'obiettivo...invece non é successo , perché ?
Vi ricordate quando all'epoca di Benigno Zaccagnini , segretario della DC , si costituí un'area , chiamata appunto area Zaccagnini , con l'intento di mandare a casa i vecchi notabili del partito ?

Allora avevo diversi lustri di meno ed ero un accanito sostenitore del cosiddetto "RINNOVAMENTO" . Ero appena uscito dal M.G.D.C.(movimento giovanile D.C.) e giovine di belle speranze , mi accingevo alla grande battaglia che avrebbe dovuto sostituire o quasi una intera generazione politica .
Vi rammento che allora non c'era"il porcellum" la legge elettorale attuale , era in vigore una legge elettorale basata sul sistema proporzionale con preferenze .
Cos'é che non funzionava in quella benedetta legge tanto da essere poi modificata ?
Per cominciare la prima battaglia fu quella relativa al sistema : era meglio una legge proporzionale che successivamente , in base alle percentuali di voto , stabilisse chi aveva ottenuto il maggiore successo elettorale ed in base a quello avviare le trattative per la formazione di un nuovo governo , oppure era meglio aggregare le forze a priori , puntando su di un sistema cosiddetto maggioritario ?
Nel caso del "proporzionale" l'elettore non sapeva in anticipo quali erano le maggioranze che si sarebbero costituite , conosceva la formula della maggioranza soltanto dopo che si erano svolte le elezioni...diciamo che si operava al buio , magari con accenni di accordo anteriori alla celebrazione elettorale , ma con orizzonti aperti a qualunque panorama politico , in quanto l'indicazione proveniva dal risultato delle urne ed il quadro politico non era definito prima con le aggregazioni .
C'era un'altra variante : ciscuno concorreva praticamente per sé , portando avanti le proprie idee ed i voti che racimolava andavano a costruire la percentuale di successo della forza politica in cui militava .
Questo determinó nella D.C. la nascita delle correnti di pensiero , che confrontandosi all'interno facevano prevalere una linea piuttosto che un'altra...
nel caso del "maggioritario" , le forze politiche presenti manifestano la loro idea guida in anticipo , formulando ciascuna la propria confluenza in un bacino diciamo cosí comune , che raccoglie cioé le tendenze...non essendoci preferenze , ciascun partito si sceglie le persone che ritiene siano le migliori per occupare un seggio in Parlamento , quindi si dá una maggiore forza ai partiti ed alle forze in campo , privando l'elettore di una scelta...é pur vero che l'elettore per la maggior parte dei casi si limita a considerare il personaggio di questo o di quel partito che opera nel proprio territorio e quindi anche se non vota la preferenza puó comunque giudicare nel merito della scelta effettuata dai vertici .
In ogni caso si é visto che entrambe le leggi elettorali sono una schifezza unica , perché impediscono la realizzazione del cosiddetto "cambiamento" , in piú si aggiunge il fatto che nel sistema a preferenza , soltanto chi si puó permettere una grande disponibilitá economica puó effettivamente concorrere , mentre non é cosí per le persone meno abbienti...in questo quadro rientrano anche le tanto propagandate "primarie" che in effetti favoriscono quelli che giá sono militanti di prima linea , a meno che qualche potente di turno non preveda di inserire qualche volto nuovo , solitamente peró anch'esso giá noto alle cronache (sportivo , giornalista , scrittore di fama , RACCOMANDATO)...in modo di traghettarlo a forza nell'agone politico e farlo risultare .
La gente peró si é stufata di questi giochetti che sembrano soltanto apparentemente strumenti di democrazia popolare...alla gente non interessa piú sapere se chi la governa sia o non sia chiacchierato , sciupafemmine o gay...alla gente comune , quella che lavora dal mattino alla sera interessa che chi si prende la responsabilitá di governare lo faccia con passione , con volontá e cercando di portare a soluzione i problemi , visto che guarda caso sono sempre gli stessi...crescita , lavoro , maggiore credito e defiscalizzazione per le imprese , minore pressione fiscale per i cittadini , misure che favoriscano la circolazione del denaro , pensioni dignitose per gli anziani , sopravvivenza per disoccupati ed esodati (stato sociale)etc...etc...
Per fare queste cose non é necessario avere un Parlamento suddiviso in due camere popolate da quasi 950 tra deputati e senatori...é sufficiente una camera sola con un massimo di 100 parlamentari suddivisi per le verie regioni...per snellire la burocrazia inoltre occorre fondare una costituente e riscrivere la Costituzione , oltre ad abolire enti inutili , province , consulenze varie , privilegi e caste...anche la magistratura dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e capire che non si puó gestire la giustizia in quel modo utilizzando spesso metodi e misure differenti a seconda dei casi...per cambiare veramente , cari amici , bisogna cercare dentro di noi , da qualunque parte provenga il nostro impegno...bisogna smetterla di pensare che soltanto gli altri siano colpevoli , bisogna farla finita con i falsi invalidi , con chi  fa il furbo , con chi pensa che spaccando tutto si risolva qualcosa...
Io credo che il cambiamento non sia patrimonio di un movimento , ma patrimonio della comunitá , cosí come non é detto che le scelte degli uni siano migliori delle scelte degli altri...ecco perché bisogna farla finita con il dissapore generalizzato , le vendette e quant'altro...sedetevi intorno ad un tavolo , tutti insieme e fate finalmente gli interessi del popolo !!!
Questo significherebbe veramente TIFARE PER IL CAMBIAMENTO .

domenica 24 marzo 2013

LA STRATEGIA DI GRILLO


Armido Chiattone detto Mido

Spesso é positivo tentare di aprire la mente altrui e leggervi dentro ; per usare un termine caro a Grillo si potrebbe "aprire il Parlamento come una scatola di tonno..." , invece no , questa volta la scatola di tonno é rappresentata dal cervello di Grillo o forse da quello  del suo alter ego Casaleggio .
L'unica maniera per scoprire e svelare i veri motivi per cui il M5S non si alleerá , almeno nell'immediato , con nessuno
.
Partiamo da un presupposto basilare : le ultime elezioni politiche .
Tutti quanti i sondaggi hanno bicato le previsioni , perché nessuno avrebbe mai immaginato la fiumana di voti raccolti da una forza nata sull'onda della protesta ; eppure é avvenuto...moltissimi elettori hanno scelto di dare il proprio consenso a Grillo , come giá era avvenuto alle elezioni regionali siciliane .
Neppure Grillo , a mio avviso si aspettava un boom di tale livello , una vittoria che ha proiettato il M5S nella condizione di primo partito a livello nazionale .
Ma le vittorie cosí eclatanti possono trasformarsi in un flop inevitabile , in una vittoria di Pirro , se chi gestisce non lo fa con le dovute precauzioni .
All'indomani del risultato inatteso infatti ecco esplodere la preoccupazione di Grillo e della Casaleggio associati...come fare a legittimare un tale successo senza adottare una strategia che sia piú che mai facile da capire e da comunicare ?
L'unica strada possibile era quella di temporeggiare , quindi di scegliere di mantenersi fuori dai giochi , fuori dagli schemi , fuori dalla televisione commerciale ; é quello che i due volponi hanno fatto chiedendo in modo chiaro ai numerosi parlamentari eletti , soprattutto al Senato , di astenersi da qualsiasi tentazione , da qualsiasi partecipazione a tolk show , da qualsiasi dichiarazione compromettente .
Il motivo ? semplice : il M5S é composto da piú anime : un'anima di maggioranza di natura massimalista , legata ai centri sociali , ai gruppi estremisti di lotta continua , ad ambienti di rifondazione e dei comunisti italiani e piú semplicemente ad ex PD delusi dal partito ; un'anima di indipendenti esodati e disoccupati , giovani provenienti da ambienti cattocomunisti , leghisti dissenzienti , centristi senza una fissa dimora politica o radicali chic ; un'anima meno numerosa , ma pur sempre notevole rappresentata dai delusi del centrodestra , dagli ex sostenitori di Futuro e Libertá , dagli ambienti di destra sociale sentitisi traditi dalla loro classe dirigente...persino adepti di casa pound e relativi amici .
Tutte queste anime messe insieme hanno bisogno di tempo per poter maturare una identitá capace di accomunarle .
Di qui la cosiddetta"non scelta"...un giusto periodo per lavare le proprie coscienze e raggiungere il famoso punto di non ritorno...cioé rinnegare le proprie origini per acquisire una nuova marcata opinione comune traducibile in pensiero politico .
Purtroppo peró la cosa non reggerá a lungo , perché l'anima di sinistra scalpita ed ora , raggiunto lo scopo dell'avvenuta elezione , ha paura di perdere ció che ha faticosamente conquistato , sicché cederá alle lusinghe della sirena Bersani in barba a Grillo ed a Casaleggio...oppure per salvare il salvabile , per mistificare la propria tendenza , fallito il tentativo di Bersani , accetterá comunque qualche altro compromesso...per esempio sul nome di una personalitá gradita al Quirinale .
Soltanto con questa seconda ipotesi Grillo e Casaleggio riuscirebbero a tenere unito il movimento , rimandando a data da destinarsi qualsiasi altro tipo di strategia politica...La maniera migliore per far fruttare ancora per qualche tempo i loro investimenti....
D'altra parte L'obiettivo di Grillo é stato raggiunto : mettere le forze politiche di fronte alle loro responsabilitá...nulla infatti sará piú come prima , tutti dovranno fare un bagno di umiltá e ritornare tra la gente .
Questa é la vera rivoluzione .