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giovedì 22 agosto 2013

SEMPRE LA STESSA MUSICA

Amori antichi
Ho letto l'ultimo post del blog di Grillo : non vi ho trovato nulla di diverso rispetto alle posizioni assunte da Grillo stesso e dal M5S nelle ultime elezioni politiche , quando l'elettorato stanco della solita manfrina li aveva premiati entrambi per dare sfogo alla protesta .
Da allora nulla é cambiato "SEMPRE LA STESSA MUSICA" , sempre gli stessi insulti incandescenti contro PD e PDL , ma con un livore marchiato soprattutto nei confronti del PDL...vi siete chiesti il perché di tale atteggiamento ? Se non ve lo foste  chiesti eccovi pronta la spiegazione:
Lo zoccolo duro dell'elettorato del PDL é  fedele al suo leader Berlusconi ad oltranza , cioé al di lá delle vicende personali che lo colpiscono .
Berlusconi é visto come un punto di riferimento "sine qua non" , un uomo politico di grande spessore , il capo indiscusso del partito , mentre Grillo é visto come una valvola di scarico dai delusi del PD che costituiscono la maggioranza del M5S .
Gli scontenti del PDL che votarono Grillo alle ultime politiche sono giá rientrati di corsa , al contrario il divorzio tra i dissidenti del PD ed il PD stesso non accenna a rientrare e si conferma come una realtá definitiva .
La piattaforma da cui Grillo parte é ora di un importante 15% , ma decisamente inferiore al 25% ricevuto durante l'ultima tornata elettorale...il PD é in leggera deflessione , il PDL invece sembra aver ritrovato se stesso ed il rinnovato rilancio verso la nuova FI sta dando i suoi frutti .
La maggioranza degli italiani sembra non aver capito l'atteggiamento punitivo adottato dalla magistratura contro Berlusconi , sicché la sua condanna sembra aver accelerato il criterio secondo cui é il popolo a decidere se un soggetto é da condiderarsi colpevole o innocente...d'altra parte la magistratura ha giá dimostrato in piú occasioni le sue profonde contraddizioni , rimettendo in libertá per una ragione o per l'altra fior fiore di mascalzoni...Berlusconi invece é un uomo che ha in piú occasioni dimostrato il proprio coraggio ed il proprio onore , mantenendo intatta la sua immagine ,  neppure scalfita dalle accuse rivoltegli dai magistrati milanesi .
Io sono del parere che il giustizialismo non paga e finisce con l'essere interpretato come una forma di strapotere da ridimensionare al piú presto .
Sono dell'opinione che la strada da seguire dovrebbe essere quella di costruire come negli USA una giuria popolare scelta a caso che esprima un giudizio dopo aver analizzato le prove fornite dall'accusa e dopo aver sentito le arringhe difensive .
Sono certo che in questo caso se fosse stato il popolo a giudicare , avrebbe assolutamente assolto Berlusconi da ogni addebito , ripristinandone il peso politico ; inutile quindi che un pluriomicida come Grillo insista sulla presunta colpevolezza del Cavaliere accettando indistintamente il giudizio definitivo emesso dai magistrati .
Questo é un modo per galvanizzare la sua schiera di forsennati , disadattati , membri dei centri sociali oppure ex PD , che certamente odiano Berlusconi , perché lo ritengono responsabile di aver in piú occasioni impedito che la sinistra riuscisse da sola ad occupare il potere...fatto che avrebbe di certo ucciso qualunque principio si rifaccia alla democrazia reale .
Grillo é e rimane un guitto , un arricchito che pensa di poter sfruttare l'impulsivitá della gente colpita dalla crisi dilagante di tenore mondiale e non soltanto italiano .
Molto presto comunque avremo la risposta definitiva...penso che non ci sia neppure piú il tempo per una riforma elettorale...si andrá a votare in autunno : questa é la mia previsione!!!

mercoledì 21 agosto 2013

UN GOVERNO BALNEARE , A PROVA DI STUPIDO !

Armido Chiattone detto Mido
Sono semplicemente esterrefatto : il governo Letta si trascina tra annunci e rinvii , tanto per non svelare a noi , poveri stupidi...il senso contorto della sua inutile esistenza .
Questo governo é nato come una tregua tra due fazioni belligeranti che rivendicano il diritto di contare ciascuna i propri morti sul campo .
Letta fu scelto proprio per garantire questa tregua , come fa un sacerdote che si aggira tra i cadaveri riversi appunto in un campo di battaglia sotto il simbolo della croce , per benedire non si sa chi e non si sa perché...il come fa parte della cerimonia...sempre che di cerimonia si tratti .
Ora peró c'é da chiedersi che cosa ci facciano insieme due fazioni cosí distanti l'una dall'altra; da una parte il PD concentrato come una conserva di pomodoro sul teorema del "Berlusconi no"...deve dimettersi , le sentenze vanno rispettate , é un evasore e quant'altro , dall'altra il PDL schierato ovviamente a difesa del suo leader accusato ingiustamente e condannato senza uno straccio di prova...
Per la veritá se fosse confermata la voce secondo cui il giudice Esposito avrebbe sussurrato tempo fa alle orecchie di un amico che se Berlusconi gli fosse capitato a tiro lo avrebbe impallinato , é chiaro che il processo andrebbe rifatto dall'inizio , che la Boccassini dovrebbe andare a fare il magistrato in un paesino sperduto della Sicilia ed Esposito a ruota...in quanto la giustizia non si puó calcolare a suon di "mi sta sul culo" bensí con l'equilibrio imparziale di persone al di sopra di ogni pregiudizio .
Rimane il fatto che il PD non possa e non voglia disconoscere il ruolo di una magistratura di parte che tanto ha lavorato per sostenere il partito...rimane il fatto  che la richiesta di esautorazione di Berlusconi dalla vita politica puzzi di bruciato...rimane il fatto che non ci siano spazi di manovra per ricompattare il Paese cosí diviso da odi antichi , da posizioni mai superate , da rivalitá personali , da invidie ataviche , da ideologie mai sopite realmente...la vera sfida é qui : sta nel salto di qualitá di una sinistra ancora legata al massimalismo comunista ed una destra che fatica a voltare pagina verso un liberalismo profondo da contrapporre ad una socialdemocrazia in grave e strutturale ritardo ideologico .
In mezzo ci sta Grillo , senza una matrice né una storia politica...un guitto disfattista , uno sfascista nato e cresciuto all'ombra dei fallimenti della contestazione sessantottina...nessuno lo ha ancora capito , ma lui é in fondo un nostalgico di quei tempi postmoderni in cui é nato il mito del libretto...allora di Mao , oggi del M5S , i cui contenuti non hanno peró nulla da spartire con i dieci comandamenti ; poi , per dirla tutta , dietro Grillo e Casaleggio appare come un ectoplasma la figura antica di un fallito di professione...mi dicono che é ingegnere...lo sará veramente ?
Bisognerebbe chiederlo a Prodi...che ne dite ?
 

domenica 18 agosto 2013

LA MIA RIVOLUZIONE

Armido Chiattone detto Mido
Ormai non ci sono piú dubbi : la politica é fatta di mediocritá e con la mediocritá non si va lontano .
Tutto ció che é stato costruito all'indomani dell'ultima guerra , quando occorreva correre ai ripari per cancellare la vergogna dei soprusi nazisti , va cambiato : la costituzione é obsoleta , gran parte delle leggi vanno rielaborate e riscritte , gli enti sono divenuti cattedrali nel deserto , gonfiate ad arte per colpa del clientelismo politico dei governi che si sono susseguiti dal 1948 in avanti .
Come sono cambiate le realtá politiche di Russia , Cina e del mondo intero , con poche eccezioni , cosí deve cambiare l'assetto totale del mondo e quindi del nostro Paese .
In Italia occorre innanzitutto snellire l'assetto dello Stato : eliminare le province , le comunitá , gli enti inutili , persino le Regioni, ridurre il parlamento ad una sola camera , a non piú di 50 elementi da cui deve scaturire il progetto di un nuovo sistema .
Occorre affidare ad una oligarchia intelligente eletta dal popolo(un nuovo periodo di illuminismo) il nuovo assetto socio/economico... in questo quadro bisognerebbe dare piú potere ai sindaci , veri responsabili del funzionamento periferico dello Stato , creando un rapporto diretto tra Governo ed enti locali .
Eliminare quelli che io chiamo i grossisti della politica servirebbe a risparmiare una enorme quantitá di denaro , che inciderebbe a pioggia sul popolo , alleggerendo drasticamente il peso della pressione fiscale .
Contro gli oltre 800 miliardi di euro l'anno (tanto ci costa lo Stato) si ipotizza una spesa pubblica massima di 150 miliardi di euro ,compresi emolumenti e costi della politica .
La magistratura dovrebbe essere snellita , riveduta e corretta , con la separazione delle carriere : da una parte gli inquirenti  e gli avvocati della difesa con gli stessi diritti e doveri , dall'altra i giudici terzi imparziali , eletti dal popolo e non nominati attraverso concorsi pubblici .
Da questo nuovo assetto del potere giudiziario si potrebbe ipotizzare un risparmio di circa 50 miliardi di euro che aggiunti ai precedenti 650 , porterebbero le disponibilitá dello Stato ad un tesoretto annuo di 700 miliardi di euro : una enormitá che consentirebbe di certo la ripresa economica del Paese (crescita e lavoro) se destinati a favorire l'impresa privata , il commercio ed il turismo .
Sul fronte dell'Europa , ogni Stato membro dovrebbe pretendere di poter stampare moneta ovviamente sotto il controllo di una banca centrale pubblica gestita da una commissione mista definita dai vari Paesi membri .
Ció in funzione di definire una linea comune intorno all'emergenza economica che soffoca alcuni Stati piú di altri .
Per il resto non mi interessa se l'Europa dia o non dia il suo consenso...se lo da bene , se non lo da si esce dalla moneta unica , come l'Inghilterra o quei Paesi che hanno mantenuto la loro sovranitá monetaria .
Le imprese italiane perdono il confronto con gli altri mercati perché non sono piú competitive, a causa della pressione fiscale , dell'IMU , dell'IVA , ecc...
In questo quadro non esiste la protesta di Grillo , che si é rivelata inutile e non costruttiva , cosí come non hanno senso le etichette , espressioni della sola distribuzione del potere fine a se stesso .
Partire dall'azzeramento del sistema é l'unico modo per riprendere il cammino della libertá e del buon senso , ma la libertá non si misura col bilancino del farmacista , si misura con le manovre necessarie per ricuperare la dignitá e sconfiggere lo spreco .
Il popolo é sovrano e come tale invito il popolo a meditare su quanto é contenuto in questa breve proposta che io definirei bozza sulla quale costruire il progetto finale...se ci credete condividete , altrimenti potremo discutere fino alla nausea senza combinare nulla di nulla .

sabato 17 agosto 2013

IL MIO AMICO DANILO ED IO...

il viale del tramonto
Il mio amico Danilo ed io compiamo insieme 147 anni e mezzo ; naturalmente non svelo né la sua , né la mia etá perché tanto quando si é sul viale del tramonto non vale neppure piú la pena di stare a fare i farmacisti...meglio sommare gli anni al fine di  provare la stessa sensazione senile di Matusalemme che "dicunt" visse fino a 117 anni .
Settimo discendente diretto di Adamo secondo la linea di Set ( la cosiddetta "Grande Genealogia dei Setiti" di Gen. 5) , Matusalemme era figlio di Enoch , mise al mondo Lamech suo erede diretto e da quest'ultimo nacque Noé , quindi Matusalemme era il nonno di Noé .
Tutte queste curiositá per dire che in fondo il "matusa" non é altro che una persona d'etá che comunque si compiace di essere arrivato fino lí , di aver raggiunto l'obiettivo di sopravvivere ai tempi , pronto a rinascere se gliene dessero facoltá .
Peccato che non sia vero che Matusalemme visse tutti qugli interminabili anni , c'é chi sostiene che morí alla acerba etá di 70 anni...chissá chi ha ragione , tanto sia a Danilo che a me non ce ne frega nulla di sapere se e quando visse Matusalemme .
Danilo ed io peró non poniamo confini alla nostra perdurante voglia di vivere , anzi lui per primo continua a ripetere che quando compirá 100 anni festeggerá l'inizio di una nuova vita ...la cosiddetta terza vita , quella che ti dá l'opportunitá di mandare affanculo tutti quelli che vuoi , potenti oppure soltanto antipatici .
Vedete , quando si raggiungono certi capolinea non ha piú importanza nulla , neppure il denaro...non si ha piú voglia di soffrire , di castigare i propri impulsi , di dare importanza al confronto .
Anche l'esistenza acquisisce un altro aspetto , viene vista da una angolazione inaccessibile per i giovani e appena visibile per coloro che usano il senno di poi .
Un filosofo disse che del senno di poi sono piene le fosse e noi , Danilo ed io , condividiamo entrambi questo concetto breve , ma intenso come l'acqua fresca della sorgente che bevuta in alta montagna pare avere un sapore diverso .
Ci si rende conto che tutto ruota intorno agli sporchi e maledetti interessi soggettivi di ciascuno , sicché non vale la pena neppure prendere una posizione , perché tanto non serve a nulla : é come dire ad un sacerdote che Dio non esiste , é come tentare di avere la botte piena e la moglie ubriaca...la vera filosofia nasce da dentro e contrariamente a quanto si pensa non si estrinseca al di fuori di noi stessi per diventare buon senso , logica , equilibrio...rimane dentro e soffoca perché l'uomo é fatto cosí , esprime sempre il contrario di ció che pensa veramente ; come i comunisti che hanno sempre abbracciato il concetto della abolizione della proprietá privata soltanto quando si trattava della proprietá degli altri...il motivo dominante dunque é : se non hai nulla da perdere perché devi difendere gli interessi di chi possiede qualcosa ? Se al contrario hai qualcosa da perdere perché devi difendere gli interessi di chi non possiede nulla ?
"Datemi una leva e vi solleveró il mondo" proclamava Archimede , credendo nella onnipotenza dell'umanitá aiutata dalla fisica , ma commise un errore...non si solleva il mondo con una leva , bensí con il pensiero che é la vera leva di cui si serve l'uomo per imporre il proprio dominio...peccato che tra qualche centinaio di anni la terra sará una landa deserta e polverosa , con tante cattedrali nel deserto cullate dal silenzio della inesistenza umana...cosí dissero coloro le cui previsini tragiche consegnavano la fine del mondo alla storia , quella che nessuno avrebbe mai piú scritto e tramandato ai posteri...
La storia di un mondo che in fondo non é mai esistito se non nella nostra pura immaginazione . 
 

venerdì 16 agosto 2013

EGITTO : PRIMA E DOPO...

Armido Chiattone detto Mido

Ció che lascia perplessi é perché tanta violenza ; all'epoca di Mubarah si era detto che l'Egitto non poteva continuare ad essere governato da una sorta di imperatore che poneva le sue regole e faceva il bello e il cattivo tempo : Mubarah appunto...ed ora ? ed ora che la democrazia sembrava essere stata calata dal cielo , con tanto di sommosse popolari e di pacifica rivoluzione il risultato é-quello che si percepisce dalla fotografia : una strage senza uguali dimensioni neppure in Tunisia , in Algeria  o laddove ci siano stati martiri per la conquista della libertá.



Egitto_massacri.jpgLa cosa che mi chiedo é quanto costi la libertá per poterla possedere oppure se valga la pena combattere per qualcosa che somiglia alla libertá , ma che si rivela essere ancora una volta l'utopia di un popolo incatenato dai suoi stessi princípi .
I volti spenti che appaiono in questa fotografia sono tutti volti anonimi per noi che non conosciamo la cultura di quel popolo , ma una cosa é di comune condivisione  : l'orrore , il disappunto , la tristezza di essere protagonisti di un XXIº secolo macchiato di sangue innocente.
É vero che ogni rivoluzione fa i conti con le sue vittime , é vero che quando l'esercito decide di scendere in campo spesso chi ci va di mezzo sono le persone comuni , é vero che un popolo disarmato , ma ricco di ideali resta nella storia come l'esempio di una antica virtú , ma mi chiedo un'altra volta : tutto questo ha un senso ?
L'opinione pubblica mondiale si interroga , ognuno fa i conti con la propria coscienza , gli Stati Uniti , la Russia , la Cina , l'Europa , tanto per citare le grandi potenze che decidono le sorti del mondo , ma mi sfugge un particolare : dopo le convenevoli esternazioni di cordoglio , dopo la condanna unanime , dopo le solite manfrine da dare alla stampa , che cosa fa in concreto l'opinione pubblica se non piangersi addosso ?
Non penso che ci sia molto altro da dire...il concetto é breve , ma intenso...forse é meglio che cali il silenzio o un velo di pietá per chi ha deciso di immolarsi ; resterá d'esempio e nulla piú... 

mercoledì 14 agosto 2013

IN RISPOSTA A GRILLO...

Armido Chiattone detto Mido
Di seguito l'ultimo post apparso sul blog di Grillo :

Di quante divisioni dispone Berlusconi?

Dopo il titolo , la fotografia in bella mostra ; un fotomontaggio in cui é stato inserito il profilo di Grillo al posto di quel poveretto che si era immolato all'epoca delle invasioni russe di Ungheria e Cecoslovacchia e delle performance cinesi nella famosa piazza Tienammen...una piazza che ha lasciato il segno nella storia , il cui nome ricorda vagamente un "tieni a mente , cioé ...non dimenticare" in lingua italiana .

Quell'avvenimento non si scorda , perché fu l'inizio del cambiamento lento ma efficace...il comunismo , il maoismo e tutte le sfumature di rosso che avevano insanguinato il mondo stavano per crollare .

In Italia il partito comunista corse ai ripari ed in fretta e furia cominció la lenta trasformazione , rinnegando ció che aveva sostenuto per anni : l'imperialismo russo , la vergogna del muro di Berlino , la muraglia cinese , le giá citate invasioni russe e cosí via...ma continuiamo imperterriti il nostro cammino seguendo passo passo l'arietta musicale del giullare di corte


chistateproteggendo.jpg

Il post continua cosí : 
Chi state proteggendo? Dico a voi, nelle istituzioni, nel governo, nei partiti, oltre a voi stessi. Di sicuro non l'Italia. Un condannato per frode fiscale non può essere interlocutore della presidenza della Repubblica e del presidente del Consiglio, anche se Napolitano e Letta Nipote devono a lui l'elezione. Di quante divisioni dispone Berlusconi? Quanti pennivendoli ha a libro paga? Quanti parlamentari del pdmenoelle sono ai suoi ordini, oltre ai suoi impiegati, perché altro non sono, fatti eleggere nel pdl? Quante televisioni possiede? Quante persone possono essere ricattate da quest'uomo? In questo Paese se non sei ricattabile non puoi fare politica, quanti scheletri ci sono nei suoi armadi? La grazia, la si chiami come si vuole: agibilità politica o clemenza non gli può essere concessa. L'Italia è una repubblica parlamentare, il popolo dovrebbe essere sovrano, ma non conta nulla. Chi state proteggendo insieme a Berlusconi? Quali poteri economici? Il vostro pericolante futuro, le vostre sconfitte, i corrotti? Avete ridotto il Paese a un deserto economico e sociale e vi aggrappate a un delinquente per sopravvivere. Non vi fate almeno un po' schifo? Non dite una parola di sostegno al giudice Esposito attaccato dal partito del Padrone e dai suoi giornali? Se Berlusconi sarà salvato, moriranno le istituzioni. Napolitano uscirà di scena nel peggiore dei modi. Il mio consiglio è che rassegni ora le dimissioni. Il mutismo del pdmenoelle è quello dei complici, degli ignavi, di chi più prosaicamente non vuol perdere la pagnotta, la poltrona, il potere che si è autoconferito insieme al suo sodale di Arcore. Il MoVimento 5 Stelle non resterà a guardare, questo è certo. Prepariamoci all'autunno.

Questo il post , un po' stringato ovviamente , perché quando non si sa cosa dire si finisce col non dire nulla di ció che la gente si aspetterebbe di sentire , ma andiamo con ordine...prima domanda : "chi state proteggendo ?" rivolta a chi opera nelle istituzioni , nel governo , nei partiti...quasi che la magistratura non fosse una istituzione che fonda il suo enorme potere sulla pelle della gente , quasi che Grillo , condannato per omicidio plurimo colposo non c'entrasse nulla con la giustizia...eccome se c'entra e le prove che lo inchiodarono erano indiscutibili , non certo come quel "non poteva non sapere" inflitto a Berlusconi per toglierlo di mezzo politicamente .
Il mio amico Grillo si attiene esplicitamente alla sentenza della cassazione "un condannato per frode fiscale non puó essere interlocutore della Presidenza della Repubblica..."sostiene a gran voce , dimenticando un piccolo particolare...il fatto che Berlusconi ha pagato ben 563 milioni di euro allo Stato , dimenticando che Berlusconi ha dato lavoro a migliaia di persone in Mediaset , dimenticando che da quando divenne Presidente del Consiglio non ebbe piú alcun rapporto con la societá stessa , delegando Confalonieri e Pier Silvio suo figlio alla gestione operativa reale del colosso televisivo , dimenticando soprattutto che 7.300.000 euro(a questo non puó che riferirsi quando si ispira alla sentenza di cassazione) sono stati oltremodo risarciti dagli oltre 10 milioni di euro pagati da Berlusconi come multa dopo la sentenza di appello .
Tanto per essere giusti , se , secondo Grillo , non ci puó essere dialogo tra la Presidenza della Repubblica ed un condannato per frode fiscale , che dire allora se l'interlocutore é stato condannato in via definitiva a 14 anni di reclusione per omicidio colposo ? Altra domandina da un milione : Grillo si chiede : quante persone possono essere ricattate da quest'uomo ? come se Berlusconi fosse colui che custodisce i dossiers degli altri e non si cura del proprio , colui che invia la polizia di Stato con grande dispendio di uomini e mezzi per spiare i suoi avversari politici e non il contrario...
Grillo aggiunge " in questo Paese se non sei ricattabile non puoi fare politica..." il che significa che anche lo stesso assertore di questo principio , cioé Grillo , in quanto indiscutibile soggetto politico sia ricattabile per una sorta di fenomeno di correlazione tra fattori .
Ma il livore grillino non si ferma qui...secondo Grillo Berlusconi é il responsabile unico di tutto , forse persino del fallimento di quel fallito atavico del signor ingegner De Benedetti , della crisi mondiale , é un delinquente da scaraventare in galera e gettare la chiave ; da dove arriva tanto acredine...forse per il fatto che dopo il suo mentore Baudo , Grillo non ha trovato in Berlusconi il protettore che agognava per continuare la sua carriera di giullare...aspettiamo pure l'autunno , quando finalmente si sará fatta un po' di chiarezza sulle avventurose quanto inquietanti affermazioni del giudice Esposito e quando finalmente anche Grillo si sará reso conto che il suo movimento é stato un flop...poteva essere diverso se Grillo avesse avuto un briciolo di intelligenza politica , ma che cosa si puó pretendere da un guitto che mette in tasca oltre 4 milioni di euro l'anno alla faccia dei disoccupati del Sulcis ?

martedì 13 agosto 2013

LA FAMIGLIA BOCCASSINI SECONDO IMOLA OGGI

occassini, una delle famiglie di magistrati più corrotte della storia d’Italia

boccassini
Il paragone fra certi p.m. di Magistratura Democratica e gli estremisti della Brigate Rosse è sicuramente improprio ma il fanatismo e la propensione agli affari degli uni e degli altri è sicuramente simile.
Ilda Boccassini appartiene a una delle famiglie di magistrati più corrotte della storia d’Italia. Suo zio Magistrato Nicola Boccassini fu arrestato e condannato per associazione a delinquere, concussione corruzione, favoreggiamento e abuso di ufficio perchè spillò con altri sodali e con ricatti vari 186 milioni di vecchie lire a un imprenditore. Vedi: [ricerca.repubblica.it] (vendeva processi per un poker repubblica)
Anche suo padre Magistrato e suo cugino acquisito Attilio Roscia furono inquisiti. Suo marito Alberto Nobili fu denunciato alla procura di Brescia da Pierluigi Vigna, Magistrato integerrimo e universalmente stimato per presunte collusioni con gli affiliati di Cosa Nostra che gestivano l’Autoparco Milanese di via Salamone a Milano. Vedi: [ricerca.repubblica.it] (attacco ai giudici di Milano Repubblica) [ricerca.repubblica.it] (Brescia torna inchiesta autoparco). Non se ne fece niente perchè la denuncia finì nelle mani del giudice Fabio Salomone, fratello di Filippo Salomone, imprenditore siciliano condannato a sei anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso. Vedi: [www.antoniodipietro.com]
L’Autoparco milanese di via Salomone era un crocevia di armi e di droga ha funzionato per 9 anni di seguito (dal 1984 al 1993), fu smantellato dai magistrati fiorentini e non da quelli milanesi e muoveva 700 milioni di vecchie lire al giorno. A Milano tutti sapevano che cosa si faceva lì dentro.
Visto ciò che è emerso a carico del marito per l’Autoparco e visto ciò che sta emergendo a carico del giudice Francesco Di Maggio (anche lui della Procura di Milano) relativamente alla strage di Capaci (Vedi [www.19luglio1992.com]) anche il suo trasferimento a Caltanisetta nel 1992 appare sospetto.
In realtà a quel tempo sei magistrati massoni della Procura di Milano appoggiavano il progetto di Riina e Gardini, i quali erano soci, di acquisire Eni e poi di fondare Enimont e quindi da un lato favorivano l’acquisizione di denaro da parte di Cosa Nostra tutelando l’Autoparco (700.000.000 di vecchie lire al giorno di movimento di denaro) tutelando i traffici con il c.d. metodo Ros (502.000.000 di euro di ammanchi) e simulando con altre inchieste minori (Duomo Connenction, Epaminonda) un contrasto alla mafia che in realtà non c’era, dall’altro con Di Maggio intervennero pesantemente in Sicilia già nel 1989 per contrastare un attacco della FBI americana contro i corleonesi attraverso il pentito Totuccio Contorno e facendo ricadere la responsabilità delle lettere del corvo su Falcone, poi attentato simulatamente dalla stessa Polizia. Vedi: [www.siciliainformazioni.com] Poi nel 1992 sempre con uomini di Di Maggio contribuirono alla strage di Capaci ove morì Giovanni Falcone il quale si opponeva acchè il progetto Enimont, a quel tempo gestito da Andreotti e da Craxi, tornasse nelle mani di Gardini e di Riina.
Ora è noto ormai che anche le Brigate Rosse eseguirono il sequestro Moro per affarismo e rifiutarono dieci miliardi di vecchie lire da parte del Papa Paolo VI per liberare Aldo Moro perchè qualcun altro le remunerò di più. Vedi: [www.storiain.net]
Napolitano ha ben fatto appello più volte a questi Magistrati di moderarsi.
Palamara non c’entra niente con questo discorso perchè è un buon Magistrato ed è affiliato a Unicost, una corrente di magistrati seri e responsabili e non a M.D.
Il tutto sembrerebbe discutibile se il parente che si è messo in condizione di essere criticato fosse solo uno . Ma qui i parenti chiacchierati sono tre. Fra l’altro osservo che Alberto Nobili, dopo che si è separato dalla Boccassini, è tornato a essere un magistrato stimato (vedi: [www.youtube.com]), per cui viene il dubbio che nei casini ce lo abbia messo lei.