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sabato 28 settembre 2013

FINALMENTE É CRISI...

Armido Chiattone detto Mido
Ma quale disastro... la caduta del governo non implicherá alcun disastro per il popolo italiano , anzi sará una liberazione attesa da tempo da chi come me non condivideva assolutamente le cosiddette "larghe intese" ; larghe intese di che ? per aumentare l'IVA al 22% non c'era certo bisogno delle "larghe intese" , sarebbe bastato buttare l'occhio sui Paesi che adottano l'IVA a questi livelli , anzi persino con un punto percentuale in piú .
Parlo per esempio del Portogallo , laddove l'IVA al 23% ha completamente affondato le risorse economiche del settore del commercio , con particolare ritorsione sui ristoratori , che lavorano unicamente per ingrassare lo Stato .
Quest'ultimo non é altro che un pozzo senza fondo che sperpera e incenerisce la ricchezza senza produrre nulla e senza restituire alcun servizio .
I denari ingiustamente fagogitati , esattamente come fanno le balene con il plantoon , servono per pagare i conti dello Stato , gli stipendi di inutili funzionari pubblici , le consulenze illimitate e soprattutto i debiti contratti dai Municipi .
Molti esercizi  commerciali hanno abbassato le serande e dappertutto , specialmente nelle zone centrali pedonali delle cittá , sta scritto : VENDESI
In Italia siamo giá a questo punto senza ritorno ed i politici invece di interessarsi della cosa pubblica che fanno ? intascano prebende enormi , rimborsi spese , quattrini per riempire le loro tasche e quelle dei loro amici senza concludere nulla di nulla : il "NIENTE" assoluto .
Tutti i costi dello Stato si riversano su chi si fa il mazzo dalla mattina alla sera per sbarcare il lunario e non usa certo i pochi soldi che guadagna per farsi le ferie alle Maldive , alle Seychelles o in qualche altro paradiso.
Ed ora ci vogliono far credere che la caduta del Governo Letta sarebbe la fine per il nostro Paese...ma fatemi il piacere , i politici sanno benissimo che questa é la piú grande menzogna di sempre .
La veritá é che il PD vuole l'aumento dell'IVA , che giá di per sé é una misura folle atta a colpire ulteriormente i consumi , generando nuove sacche di disoccupazione , nuovi fallimenti , sicura recessione...questo é l'atto finale del governo delle larghe intese , anche se Letta cerca di rivoltare la frittata buttando fango sul PDL , che coerentemente , visto disatteso il programma concordato inizialmente con il PD , fa dimettere i suoi ministri...ovvio , perché é giusto che la responsabilitá di tale misura ricada su chi la adotterá...voglio proprio vedere quale saranno le mosse future di coloro che a tutti i costi stanno tentando di smacchiare il leopardo , anche utilizzando la magistratura connivente che pur di vedere Berlusconi sulla ghigliottina della giustizia sono pronti a far pagare questo prezzo assurdo a tutto il Paese .
Intanto le imprese soffrono , la Banche non fanno credito , il settore dell'edilizia é fermo , le agenzie immobiliari spariscono , le contrattazioni tra partners economici svaniscono...ridicolo é che Letta dal Palco delle Nazioni Unite abbia informato gli investitori stranieri che l'Italia é un Paese attendibile , credibile e stabile!!!
Basta con i giochi di potere , vogliamo la veritá e solo le urne ce la potranno fornire...oppure come sostengo da tempo : UNA SANA E CONSAPEVOLE RIVOLUZIONE ARMATA...quello che accadrá in Grecia quasi certamente ed in Italia chissá...forse anche qui nascerá una "ALBA DORATA"... 

mercoledì 25 settembre 2013

ITALIA IN SVENDITA

Armido Chiattone detto Mido
L'unico sfogo che ci resta prima della rivoluzione é scrivere denunciando le storture dei politici , le loro assurde decisioni , la loro incapacitá di incidere sul cambiamento e sulle riforme necessarie per ricreare le condizioni della crescita .
Per parlarci chiaro , l'unico modo per ricostruire il sistema economico italiano é far circolare il denaro ; per far circolare il denaro occorre sbloccare il credito , sgravare le aziende ed i lavoratori dalla pressione fiscale , ridurre e NON AUMENTARE ASSOLUTAMENTE LE IMPOSTE SUI CONSUMI!!!!
Studi approfonditi in materia economica confermano che l'Italia é entrata nella spirale della recessione giá da tempo , ma nessuno ha denunciato tale fatto all'opinione pubblica per timore che il sistema ne soffrisse .
Ma se un sistema non funziona tanto vale farlo esplodere denunciandone tutte le contraddizioni .
Sono convintissimo che la causa primaria del decadimento economico del nostro Paese sia la pressione fiscale  e non il debito pubblico , anche se quest'ultimo ha raggiunto livelli altissimi che rischiano di farlo tracimare oltre il consentito e condizionare di fatto la ricchezza delle famiglie .
Molti marchi italiani hanno giá preso la strada dell'estero e mi risulta che stiamo per vendere i cosiddetti "gioielli di famiglia".
Il sistema é scoppiato in modo irreversibile , l'unica strada potrebbe essere uscire dall'euro e ricominciare tutto da capo , ricuperando la sovranitá monetaria e stampando moneta nazionale .
La nostra salvezza , nonostante un primo periodo di ovvia difficoltá, potrebbe essere il rapporto tra "la nuova lira " e l'euro ; saremmo concorrenziali sul mercato e nel giro di pochi anni potremmo tornare a respirare un'aria diversa...copiare dalla Cina non ci farebbe male...svalutare per "tenere" sul mercato degli scambi commerciali e far crescere a dismisura l'economia interna , producendo di fatto ricchezza.
Dovremmo ricominciare a produrre incentivando l'occupazione , rigenerando le piccole e medie imprese che sempre sono state la spina dorsale dell'Italia...in tal modo potremmo essere nuovamente protagonisti nell'economia mondiale .
D'altra parte mi chiedo perché la politica sia cosí scollegata dalla vita reale , perché i politici non siano in grado di affrontare le difficoltá nonostante lo stuolo di economisti pagati per dare consigli ed istituire manovre .
Se le manovre sono soltanto imposizioni di nuove tasse per mantenere l'Europa e l'euro , significa che non abbiamo piú scampo e dopo aver svenduto l'Italia probabilmente toccherá agli italiani...TUTTI INSIEME DOBBIAMO IMPEDIRLO !!!

sabato 21 settembre 2013

PIL : PER CHI NON LO SAPESSE É IN CALO DA 18 MESI...

Armido Chiattone detto Mido
Borse in picchiata dopo la conferma che il PIL Italiano é ancora in discesa e sembra senza freni , in Francia la crescita é zero , in Germania il PIL é sceso dello 0,6% negli ultimi tre mesi del 2012 .
Le previsioni di chiusura per il 2013 sono catastrofiche e le previsioni al rialzo per il 2014 puzzano di menzogna .

giovedì 19 settembre 2013

L'INTER COMPRATA DA UN MAGNATE INDONESIANO .

Armido Chiattone detto Mido
Ma non era Moratti che diceva che non avrebbe mai venduto la squadra , perché quest'ultma doveva mantenere la sua immagine di patrimonio calcistico nazionale ?
Ora come la mettono gli interisti , continueranno a tifare INTER o cercheranno qualche altra squadra magari tra i dilettanti , visto che i nerazzurri sono diventata una equipe straniera ?

sabato 14 settembre 2013

RUBABANDIERA

Armido Chiattone detto Mido
Chi non ha mai giocato a rubabandiera ? Penso che tutti coloro che abbiano frequentato la scuola elementare , l'oratorio o meglio le spiagge della nostra penisola durante il periodo delle vacanze estive si ricordino senz'altro di quali fossero le regole : alla fine vinceva chi portava a casa piú punti...al proposito rammento che chi faceva da arbitro era sempre il sacrificato di turno , colui che sostava ad uno degli estremi di demarcazione della metacampo utilizzato al fine della singolar tenzone .

domenica 8 settembre 2013

L'USURA NON MOLLA , ORA ANCHE SU FACEBOOK...

Armido Chiattone detto Mido
Vedo apparire su facebook , in questo o quel gruppo , falsi mecenati che offrono prestiti per le persone che hanno bisogno anche soltanto di sbarcare il lunario .

venerdì 6 settembre 2013

IL NOBEL PER LA PACE...VA ALLA GUERRA

Armido Chiattone detto Mido
Dicevano che Bush era un guerrafondaio , legato alle societá petrolifere ed al traffico di armi , ma non vedo la differenza rispetto ad Obama che oltre tutto , per il solo fatto di essere stato premiato col nobel per la pace avrebbe dovuto usare molta piú diplomazia invece di ricorrere immediatamente alle maniere forti .