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giovedì 3 ottobre 2013

IL SEGUENTE POST É UN VERO PEZZO DI BRAVURA...COMPLIMENTI ANGELA

Il tramonto di un'epoca

AUTUNNO ROSSO — di Angela Piscitelli

1 ottobre 2013
di
Che era­vamo impre­sen­ta­bili, ce lo ave­vano detto in tutte le salse ed in tutte le lin­gue, pure in con­go­lese. Ed ora che abbiamo messo il re a nudo, ecco che tutti i con­formi, ditino in alto ci segnano come irre­spon­sa­bili. Bel con­cetto delle lar­ghe intese, ave­vano i nostri “sodali”: fare il pro­prio comodo, det­tare la linea, spu­tarci addosso ed in più spe­dire in galera — per diret­tis­sima — for­zando la mano, il nostro lea­der. Que­sto governo pas­serà alla sto­ria come il più inu­tile ed il più sur­reale. Ancora una volta il Cav, sant’uomo, si era fatto infi­noc­chiare alla grande: l’economia in mano al solito buro­crate mer­ke­lo­filo, un pesce in barile di crauti suc­ce­da­neo di Monti, pre­mier ed intorno fol­ko­lore puro, di cat­tivo gusto. La Can­cel­lieri alla giu­sti­zia ha bril­lato per assenza, troppo impe­gnata a girare il ragù o a occu­parsi dei nipo­tini, men­tre si orga­niz­zava l’eliminazione del Cav. Governo di kil­le­rag­gio rosso che più rosso non si può, gra­gnuola di bugie gior­na­liere, paese alla deriva, ma tanto, le mis­sioni erano due: met­tere la prua ben dritta al ser­vi­zio dell’Europa (pote­vano pure nomi­nare Schet­tino pre­mier) e libe­rarsi final­mente del nemico sco­modo — il diverso -, e con lui, dei suoi dieci milioni di elet­tori: l’Italia che lavora men­tre gli altri mangiano.

Ma il Leone — sep­pur impal­li­nato, feb­bri­ci­tante, pro­vato, ha rea­gito. Come nei finali più entu­sia­smanti il guer­riero morente rac­co­glie le forze e infila la spada nel cuore del cat­tivo: non riu­scirà ad ucci­derlo, ma non ne sarà complice.
Tutte le rico­stru­zioni fan­ta­sti­che appron­tate da lesto­fanti casto­crati, casto­grafi e qua­glia­rielli non hanno un bri­ciolo di verità: il Cava­liere sa bene che lo faranno deca­dere e che andrà in galera (o a i ser­vizi sociali che dir si voglia), quello che però non può accet­tare, dopo vent’anni di ono­rato ser­vi­zio, è che par­cheg­giato in pri­gione il vec­chietto tonto, gli altri con­ti­nuino a fare scem­pio dell’Italia, non rispet­tando nem­meno uno strac­cio di patto con il suo avallo.
Abuso die­tro abuso, si va verso la rego­la­riz­za­zione finale dell’Italia. Pic­cola e media indu­stria pol­ve­riz­zata, la prima casa sot­tratta, eser­cizi com­mer­ciali d’eccellenza distrutti, e al loro posto indi­stur­bati, i “com­pro oro”, stroz­zini e avvol­toi esat­ta­mente come le ban­che. Vie­tato espri­mere opi­nioni, si può solo abbas­sare la testa ed obbe­dire. I com­plici di que­sta siste­ma­tica raz­zia, pre­miati; gli altri ridotti alla mise­ria. Ecco per­chè assi­stiamo ad un inte­res­sante vol­ta­fac­cia di certi pen­na­iuoli che comin­ciano pure loro a dipin­gere il Cav come un vec­chio pazzo e cor­teg­giare le sciac­quette che dicono: “non voglio morire fascista”.
Ormai è chiaro: la demo­cra­zia, da noi è una presa per i fon­delli. Le riforme isti­tu­zio­nali non sono con­sen­tite in dit­ta­tura, e le dit­ta­ture — quelle vere — non si rove­sciano né con le ele­zioni, né con i cosid­detti inter­venti uma­ni­tari. Il mondo non è certo pro­gre­dito dalla seconda guerra mon­diale ad oggi, guar­da­tevi intorno tutti: vi accor­ge­rete che hanno bom­bar­dato la verità, l’istruzione, la fami­glia, la giu­sti­zia, l’identità.
Patria. Un sostan­tivo esi­liato dalle nuove sin­tassi e dai nuovi con­qui­sta­tori. Nean­che geni­to­ria, potrà chia­marsi: né san­gue, né terra, né sto­ria, né ricordo. Nell’aereopago della Polis sono entrati quat­tro uomini d’arte e di cul­tura che grandi cose potreb­bero imma­gi­nare per risol­le­vare le sorti del nostro, del loro paese, e invece nes­suno di loro ha par­lato, anzi, quasi di sop­piatto, sepolte bac­chetta, matite e for­mule, si sono acco­mo­dati a far numero retri­buito nella schiera com­patta dei pigia­tori di pul­santi a comando.
Intanto, men­tre l’Italia muore, c’è chi paga tre­cen­to­mila euro dei tizi per osser­vare gli alberi, chi applaude all’okkupazione kul­tu­rale di un tea­tro di Roma, chi assume inse­gnanti per far clien­tele, chi si finge scrit­tore per andar sfa­sciando car­rozze, chi tra­duce e tra­di­sce e chi tra­di­sce e basta.
La dema­go­gia ha scal­zato ogni cono­scenza. Il metodo più sem­plice per squa­gliare un popolo è ren­derlo sme­mo­rato. Da noi è suc­cesso. La sto­ria ha le sue rime, che spesso restano incom­pren­si­bili anche dopo mille e mille anni. Le isti­tu­zioni e le leggi sono con­ven­zioni, pas­sano. Quello che resta di un tempo è il pen­siero -, se pen­siero c’è.
Era il marzo 2001 e nes­suno se ne ricorda più. I Tale­bani ico­no­cla­sti fecero sal­tare in aria i due Budda di Bamiyan: il fatto generò appena una blanda e distratta indi­gna­zione — rotta sol­tanto dalle urla di Vit­to­rio Sgarbi -, solita voce nel silenzio.
La dina­mite dei “tale­bani de noar­tri” è stata l’ideologia, la dam­na­tio memo­riae è stata meti­co­losa, capil­lare, deva­stante. Al posto della Patria can­tata, scol­pita, costruita, un misero simu­la­cro infar­cito di reto­rica vele­nosa, grot­te­sco ed inu­tile come un fan­toc­cio di Carnevale.
Da vent’anni emi­grante, per vent’anni ho visto cial­troni san­ti­fi­cati in tour­née per­man­tente effet­tiva a dir male dell’Italia, ad insoz­zarne l’immagine, stra­pa­gati per farlo. Ita­liani, da altri ita­liani: tutti con la minuscola.
No, Pre­si­dente, non è con l’età che il suo mondo si dis­solve. Si dis­solve con l’oblio delle egre­gie cose del quale era fatto: la fami­glia, i monu­menti, la lin­gua, la cul­tura, la fie­rezza, il dovere, la dignità, lo spa­zio, il rispetto, i sogni. Lei ha vis­suto abba­stanza per vederla, un’Italia, non sarebbe stato meglio difen­derla come meri­tava, invece di votarsi a inte­ressi alieni? Si guardi allo spec­chio e si domandi: cos’è l’Italia?
Non è, e non può essere terra di pre­va­ri­ca­zione e di ingiu­sti­zia, di diritti stra­volti e finti diritti riven­di­cati, di governi fan­toc­cio, di inqui­si­tori, di codardi, mario­nette, di pano­rami con­traf­fatti e disfatti: un deserto fuori e den­tro le coscienze. Cit­ta­della senza pre­si­dio d’una iden­tità certa, l’Italia è desti­nata a sfal­darsi. Mi dica, Lei che taglia nastri ad ogni piè sospinto, che com­me­mora con la voce rotta, ha mai pro­vato a doman­dare a quello stuolo di tri­co­teu­ses in dop­pio­petto che lo accom­pa­gna su que­sta gio­stra impaz­zita, quale è il senso auten­tico di una qua­lun­que ricor­renza civile?
Que­sti sono giorni bui, il cica­lec­cio delle tele­vi­sioni non copre l’urlo stra­ziante della verità tra­dita. Non può esserci paci­fi­ca­zione senza cono­scenza, ma noi, che “fatti non fummo a viver come bruti”, di cono­scenza non ne abbiamo più: siamo adde­strati a distrug­gere, e la colpa è vostra.
Ora va in scena l’ultimo atto della com­me­dia; dopo, il sac­cheg­gio sarà una pas­seg­giata, chi non applaude sarà per­se­guito a norma di legge. C’è chi comin­cia a dire che abban­do­nare que­sto Par­la­mento è un atten­tato alla Costi­tu­zione, invece pare sia cosa buona e giu­sta che un mini­stro della Repub­blica dica che la parola “mamma” sia da ban­dire, ed il Colos­seo da smontare…
Ita­lia… Ita­lia. Fu un sogno di pochi, ma tutte le volte che nasce un Ita­liano va demo­niz­zato e poi ucciso prima che possa rin­ver­dire il sogno, salvo poi pro­porre alla fami­glia un son­tuoso fune­rale di stato con tanto di com­pianto isti­tu­zio­nale. Che vergogna!

mercoledì 2 ottobre 2013

ADDIO SOGNI DI GLORIA...

Armido Chiattone detto Mido
Eccoci serviti , noi zoccolo duro di Berlusconi diventati ora preda della follia piú assoluta ; Berlusconi ha perso la sua battaglia , sconfitto e ridicolizzato da quasi tutto il mondo...penso che lascerá e si ritirerá a vita privata .

domenica 29 settembre 2013

COSA SIGNIFICA ESSERE :" DIVERSAMENTE BERLUSCONIANO" ?

Armido Chiattone detto Mido
Quando si é trattato di denunciare all'opinione pubblica lo strapotere dei magistrati il cui scopo é stato ed é quello di eliminare dalla vita politica il leader dei moderati Silvio Berlusconi , anch'io sono stato attore di tale iniziativa...ma ora c'é chi ha superato ogni limite , scagliando il sasso e poi nascondendo la mano ; mi riferisco allo stuolo di cacasotto che hanno giá cominciato a prendere le distanze da chi invece vorrebbe andare fino in fondo .Alfano & company stanno mescolando le carte , sostenendo che la nuova F.I. non puó essere gestita da estremisti...altrimenti ne prenderanno le distanze , schierandosi col popolo dei "diversamente berlusconiani" .
Ma che significa essere "DIVERSAMENTE BERLUSCONIANI2 ? , significa essere piú propensi ad accettare profili dejá vus , come il professor Monti?...significa accettare le imposizioni del PD ?...significa dire e poi disdire appannando le proprie idee in modo che il popolo del PDL non capisca piú nulla ?
In questo modo si consegna il Paese alla sinistra , senza colpo ferire ed é inutile che Berlusconi invii ai suoi sostenitori appelli senza seguito , smentiti da chi fino a ieri proclamava la necessitá di una sorta di rivoluzione culturale .
Questi sono giochetti di potere interno  che nulla hanno  a che vedere con la volontá di guardare avanti , costringendo il partito dei moderati a dividersi tra chi vuole ricostruire il Paese contrastando il "nemico" e chi invece vuole andare a braccetto con chi avrebbe volutio smacchiare il leopardo .
Nessuno ricorda che alle ultime elezioni politiche , se non fosse stato per lo strenuo impegno di Berlusconi , il PDL non avrebbe certo raggiunto il 25% dei consensi , ma si sarebbe fermato al 12/13% .
Berlusconi é stato in quel frangente il motore che ha convinto almeno un buon 50% di delusi a rivotarlo...ecco perché non possono esistere i "diversamente Berlusconiani" tesi cara anche alla Meloni di Fratelli d'Italia...bisogna saper dire basta quando é il momento , bisogna tornare alla lotta e ricominciare a ristrutturare ció che il tempo é riuscito irrimediabilmente a sgretolare .
Ho sempre sostenuto che Alfano non é la persona giusta per fare il segretario di partito...non ha né la stoffa , né la forza , é soltanto un replicante senza spina dorsale .
Se continua questa situazione , invito gran parte dei Berlusconiani doc a meditare se non sia necessario fondare una nuova forza tipo "ALBA DORATA" che riunisca i moderati di destra e lasci che i "mollicci" se ne vadano al macero...in fondo c'é bisogno nel nostro Paese di una destra combattiva e creativa , onesta e non disponibile a compromessi .
Non bisogna fare lo stesso errore di Grillo che ha unito nella protesta soggetti appartenenti ad ali contrapposte , soggetti che ora lui non é piú in grado di gestire , alimentando la confusione  creatasi nel M5S .
Grillo se ne tornerá prossimamente a casa , ma l'ala di destra del suo movimento avrá bisogno di ritrovarsi e di sentirsi a casa .
Forza , BERLUSCONIANI SENZA SE E SENZA MA , costruite il nuovo palazzo in cui finalmente non trovino asilo i soliti traditori , amici del giaguaro...quelli che amano il potere piú ancora del proprio leader...mi sono spiegato ?
OGGI , 29 settembre 2013 nasce il gruppo ALBA DORATA(italiani all'estero)...inviate le vostre generalitá , il Paese di residenza , il vs nº di telefono e la vs. email .
Il blog fungerá da coordinamento...qui ciascuno di voi sará libero di esprimere i propri sentimenti patriottici e le proprie idee per ridare vigore all'Italia...questa povera Italia governata da fantocci che invece di risolvere i problemi , li creano .
BUONA GIORNATA A TUTTI !

sabato 28 settembre 2013

FINALMENTE É CRISI...

Armido Chiattone detto Mido
Ma quale disastro... la caduta del governo non implicherá alcun disastro per il popolo italiano , anzi sará una liberazione attesa da tempo da chi come me non condivideva assolutamente le cosiddette "larghe intese" ; larghe intese di che ? per aumentare l'IVA al 22% non c'era certo bisogno delle "larghe intese" , sarebbe bastato buttare l'occhio sui Paesi che adottano l'IVA a questi livelli , anzi persino con un punto percentuale in piú .
Parlo per esempio del Portogallo , laddove l'IVA al 23% ha completamente affondato le risorse economiche del settore del commercio , con particolare ritorsione sui ristoratori , che lavorano unicamente per ingrassare lo Stato .
Quest'ultimo non é altro che un pozzo senza fondo che sperpera e incenerisce la ricchezza senza produrre nulla e senza restituire alcun servizio .
I denari ingiustamente fagogitati , esattamente come fanno le balene con il plantoon , servono per pagare i conti dello Stato , gli stipendi di inutili funzionari pubblici , le consulenze illimitate e soprattutto i debiti contratti dai Municipi .
Molti esercizi  commerciali hanno abbassato le serande e dappertutto , specialmente nelle zone centrali pedonali delle cittá , sta scritto : VENDESI
In Italia siamo giá a questo punto senza ritorno ed i politici invece di interessarsi della cosa pubblica che fanno ? intascano prebende enormi , rimborsi spese , quattrini per riempire le loro tasche e quelle dei loro amici senza concludere nulla di nulla : il "NIENTE" assoluto .
Tutti i costi dello Stato si riversano su chi si fa il mazzo dalla mattina alla sera per sbarcare il lunario e non usa certo i pochi soldi che guadagna per farsi le ferie alle Maldive , alle Seychelles o in qualche altro paradiso.
Ed ora ci vogliono far credere che la caduta del Governo Letta sarebbe la fine per il nostro Paese...ma fatemi il piacere , i politici sanno benissimo che questa é la piú grande menzogna di sempre .
La veritá é che il PD vuole l'aumento dell'IVA , che giá di per sé é una misura folle atta a colpire ulteriormente i consumi , generando nuove sacche di disoccupazione , nuovi fallimenti , sicura recessione...questo é l'atto finale del governo delle larghe intese , anche se Letta cerca di rivoltare la frittata buttando fango sul PDL , che coerentemente , visto disatteso il programma concordato inizialmente con il PD , fa dimettere i suoi ministri...ovvio , perché é giusto che la responsabilitá di tale misura ricada su chi la adotterá...voglio proprio vedere quale saranno le mosse future di coloro che a tutti i costi stanno tentando di smacchiare il leopardo , anche utilizzando la magistratura connivente che pur di vedere Berlusconi sulla ghigliottina della giustizia sono pronti a far pagare questo prezzo assurdo a tutto il Paese .
Intanto le imprese soffrono , la Banche non fanno credito , il settore dell'edilizia é fermo , le agenzie immobiliari spariscono , le contrattazioni tra partners economici svaniscono...ridicolo é che Letta dal Palco delle Nazioni Unite abbia informato gli investitori stranieri che l'Italia é un Paese attendibile , credibile e stabile!!!
Basta con i giochi di potere , vogliamo la veritá e solo le urne ce la potranno fornire...oppure come sostengo da tempo : UNA SANA E CONSAPEVOLE RIVOLUZIONE ARMATA...quello che accadrá in Grecia quasi certamente ed in Italia chissá...forse anche qui nascerá una "ALBA DORATA"... 

mercoledì 25 settembre 2013

ITALIA IN SVENDITA

Armido Chiattone detto Mido
L'unico sfogo che ci resta prima della rivoluzione é scrivere denunciando le storture dei politici , le loro assurde decisioni , la loro incapacitá di incidere sul cambiamento e sulle riforme necessarie per ricreare le condizioni della crescita .
Per parlarci chiaro , l'unico modo per ricostruire il sistema economico italiano é far circolare il denaro ; per far circolare il denaro occorre sbloccare il credito , sgravare le aziende ed i lavoratori dalla pressione fiscale , ridurre e NON AUMENTARE ASSOLUTAMENTE LE IMPOSTE SUI CONSUMI!!!!
Studi approfonditi in materia economica confermano che l'Italia é entrata nella spirale della recessione giá da tempo , ma nessuno ha denunciato tale fatto all'opinione pubblica per timore che il sistema ne soffrisse .
Ma se un sistema non funziona tanto vale farlo esplodere denunciandone tutte le contraddizioni .
Sono convintissimo che la causa primaria del decadimento economico del nostro Paese sia la pressione fiscale  e non il debito pubblico , anche se quest'ultimo ha raggiunto livelli altissimi che rischiano di farlo tracimare oltre il consentito e condizionare di fatto la ricchezza delle famiglie .
Molti marchi italiani hanno giá preso la strada dell'estero e mi risulta che stiamo per vendere i cosiddetti "gioielli di famiglia".
Il sistema é scoppiato in modo irreversibile , l'unica strada potrebbe essere uscire dall'euro e ricominciare tutto da capo , ricuperando la sovranitá monetaria e stampando moneta nazionale .
La nostra salvezza , nonostante un primo periodo di ovvia difficoltá, potrebbe essere il rapporto tra "la nuova lira " e l'euro ; saremmo concorrenziali sul mercato e nel giro di pochi anni potremmo tornare a respirare un'aria diversa...copiare dalla Cina non ci farebbe male...svalutare per "tenere" sul mercato degli scambi commerciali e far crescere a dismisura l'economia interna , producendo di fatto ricchezza.
Dovremmo ricominciare a produrre incentivando l'occupazione , rigenerando le piccole e medie imprese che sempre sono state la spina dorsale dell'Italia...in tal modo potremmo essere nuovamente protagonisti nell'economia mondiale .
D'altra parte mi chiedo perché la politica sia cosí scollegata dalla vita reale , perché i politici non siano in grado di affrontare le difficoltá nonostante lo stuolo di economisti pagati per dare consigli ed istituire manovre .
Se le manovre sono soltanto imposizioni di nuove tasse per mantenere l'Europa e l'euro , significa che non abbiamo piú scampo e dopo aver svenduto l'Italia probabilmente toccherá agli italiani...TUTTI INSIEME DOBBIAMO IMPEDIRLO !!!

sabato 21 settembre 2013

PIL : PER CHI NON LO SAPESSE É IN CALO DA 18 MESI...

Armido Chiattone detto Mido
Borse in picchiata dopo la conferma che il PIL Italiano é ancora in discesa e sembra senza freni , in Francia la crescita é zero , in Germania il PIL é sceso dello 0,6% negli ultimi tre mesi del 2012 .
Le previsioni di chiusura per il 2013 sono catastrofiche e le previsioni al rialzo per il 2014 puzzano di menzogna .

giovedì 19 settembre 2013

L'INTER COMPRATA DA UN MAGNATE INDONESIANO .

Armido Chiattone detto Mido
Ma non era Moratti che diceva che non avrebbe mai venduto la squadra , perché quest'ultma doveva mantenere la sua immagine di patrimonio calcistico nazionale ?
Ora come la mettono gli interisti , continueranno a tifare INTER o cercheranno qualche altra squadra magari tra i dilettanti , visto che i nerazzurri sono diventata una equipe straniera ?