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domenica 24 novembre 2013

IN DIFESA DI BERLUSCONI

Armido Chiattone detto Mido
Credo che le opinioni in difesa di Berlusconi non servano piú a nulla , viste le decisioni assunte dalla sinistra , dai grillini e quant'altri...la vita politica del Cavaliere é appesa ad un filo ed il 27 prossimo futuro con tutta probabilitá si reciterá il de profundis intorno alla sua  figura : figura che nel bene e nel male é stata la protagonista assoluta dell'ultimo ventennio .

sabato 23 novembre 2013

I FANTASMI DEL PALAZZO...

Armido Chiattone detto Mido
Non so se anche voi come me avete notato l'assoluto anonimato della gran parte dei deputati e senatori che popolano il "famoso" palazzo.
Paiono fantasmi mossi dalle fila dei grandi (si fa per dire) interpreti della commedia .
Comparse che ogni tanto riescono ad uscire dall'ombra per fatti che non riguardano la politica , ma che dipingono un quadro squallido a cui fa da cornice il parlamento stesso .
Sono piú noti di loro i giornalisti che li intervistano , forse perché sono in numero inferiore o perché sono tutti protagonisti delle testate per le quali scrivono .
Questi scudieri solitari , spesso alla mercé dei capetti che li governano , suggerendo loro le cose da dire , quelle da scrivere e quelle che invece non devono essere neppure accennate, vivono la loro avventura ricorrendo al silenzio assenso quand'anche fossero contrari alle decisioni assunte .
Questi personaggi hanno perso ogni dignitá , vengono bacchettati quando esprimono idee soggettive e clonati quando esprimono concetti che fanno gola ai potenti di turno .
Come nel medio evo ci sono Vassalli e Valvassori , alla corte del re e guai a chi parla senza essere stato invitato a farlo .
Poi come d'incanto appare il giullare...che non é soltanto l'alter ego di un Grillo qualunque , é anche lui una comparsa voluta dal re medesimo per godere delle sue ilaritá anche provocatorie .
Il giullare solitamente é un individuo castigato da Dio , con la gobba oppure un nano con la testa grossa , l'importante é che faccia ridere i commensali , cioé coloro che banchettano sulle spalle del popolo bue , il popolo che non si ribella e che ormai puó agitare soltanto inutili forconi contro le armi di precisione utilizzate dal potere assolutorappresentato dal re .
Dunque é ancora di monarchia che stiamo parlando , nonostante sia stata votata la repubblica al refendum del dopo guerra .
Stranamente stanno meglio Olanda , Norvegia , Svezia , tutti i paesi in cui la monarchia esiste ancora veramente , invece dell'Italia o dei Paesi in cui con la Repubblica si é parlato di conquista sociale , di svolta storica .
La realtá é che le svolte storiche avvengono quando si sovverte un sistema , non quando si sovverte soltanto il profilo di chi rappresenta il Paese .
Mi verrebbe voglia di esprimere il mio dissenso con un semplice esempio che va dai Borboni a Napolitano passando per Napoleone Bonaparte .
Giorgio é un re , molto piú dei monarchi che hanno generato il fascismo ed il fascismo é stato un periodo di grandi riforme fintanto che da Attila ad Hitler i tedeschi si stancarono di prenderle sempre dai romani .
Sembra un pasticcio di avvenimenti storici , sembra una grande confusione , ma é proprio dalla confusione che spesso nasce la voglia di rimettere le cose in ordine .
Queste inutili comparse che vivono noiosamente il loro mandato fintanto che per un motivo o per l'altro non vengano indette nuove elezioni , a che servono ?
Dire che la democrazia si misura sul fatto che 950 parlamentari + gli amministratori locali + i portaborse + i dirigenti di Stato + i consulenti + coloro che ruotano intorno alle frange del potere esprimano le loro opinioni é una menzogna pazzesca ; basterebbero cento persone volenterose per cambiare le cose senza tanti fronzoli burocratici .
Se c'é la volontá si puó fare tutto , risparmiando ai fantasmi la fatica di correre a Roma ogni qual volta occorra votare un provvedimento. 
D'altra parte se ci liberassimo dai fantasmi finalmente saremmo padroni del nostro futuro e non merce di scambio per garantire la bella vita ai signorotti del Paese .
Quanto a re Giorgio , beh penso che non occorrano commenti per definirlo...é un re nudo come quello della famosa novella...per chi la conosce naturalmente .
 




mercoledì 20 novembre 2013

QUANDO TUTTI MENTONO...

Armido Chiattone detto Mido
É difficile credere che la realtá economica sia quella che ci viene descritta dai portavoce delle varie forze politiche .
Infatti com'é possibile che , per il Presidente del Consiglio Letta , ci sia una ripresa anche se lenta a seguito delle iniziative del governo , mentre per gli oppositori il nostro Paese stia vagabondando a ruota libera verso la recessione piú profonda ?
Certo se ci fosse la ripresa , come sostiene Letta , non ci troveremmo di fronte ad una disoccupazione generale pari al quasi 13% della popolazione attiva , che , nel caso dei giovani rasenta percentuali da paura (42%) .

lunedì 28 ottobre 2013

DIETRO IL SIPARIETTO DELLA POLITICA...

Armido Chiattone detto Mido
Se a qualcuno fosse sfuggito , ricordo che il TG5 e gli altri TG hanno dedicato un sacco di tempo al signor Renzi , piú noto come il "rottamatore" , alias l'"asfaltatore di cavalieri".
Il sindaco di Firenze é ormai diventato il protagonista assoluto di tutte le televisioni , forse anche di quelle estere , che vedono in lui una nuova icona della politica italiana .
Ma sará veramente cosí ?

mercoledì 23 ottobre 2013

NOVE CAPIGRUPPO RINVIATI A GIUDIZIO IN EMILIA ROMAGNA PER PECULATO .

Armido Chiattone detto Mido
Tutti i nove capigruppo del consiglio regionale dell'Emilia Romagna sono stati rinviati a giudizio per peculato .
Dopo Fiorito e Maruccio ecco scattare lo scandalo della regione da sempre la piú rossa d'Italia .

lunedì 21 ottobre 2013

NUOVI BALZELLI E GABELLE PER MANTENERE I BUROCRATI DI STATO

Armido Chiattone
Stiamo vivendo momenti di grave difficoltá ; tutti noi , nessuno escluso , facenti parte della cosiddetta massa popolare , siamo alla mercé di chi ci governa , delle istituzioni , di Fisco , Equitalia e quant'altro .
É come se una parte della popolazione , per le funzioni che svolge , fosse il nemico collaborazionista come ai tempi del nazismo .

domenica 20 ottobre 2013

E SE LO STATO NON CI FOSSE ?

Armido Chiattone detto Mido
Ció che capiscono in pochi é che le manifestazioni degli antagonisti esistono perché esiste lo Stato .
Ecco dove emerge l'ottusitá di Alfano , il quale difende lo Stato e le sue regole...ma lo Stato e le sue regole vanno seguiti quando non ci fossero privilegi , corruzione , sabotaggio , una magistratura inesistente ed iniqua , inficiata per lo piú da tendenze politiche che ne snaturano la funzione .
Qui non si tratta di essere anarchici , di essere figli della violenza ,di essere asociali o disubbidienti .
Il dato emergente é che il fenomeno della rivolta avviene quando l'esempio che traspare dall'alto é vergognoso ed inaccettabile .