Translate

martedì 10 dicembre 2013

RENZI HA VINTO LE PRIMARIE DEL PD...E ALLORA ?

Armido Chiattone detto Mido
Ne ho visti tanti vincere e poi? Dopo la vittoria il nulla totale.
Mi auguro che questa volta non sia cosí , perché al Paese serve un nuovo virgulto di speranza distaccato dalle contrazioni muscolari di un partito come il PD...un partito boa abituato a stritolare piú che a costruire le novitá .

giovedì 5 dicembre 2013

PORCELLUM ANTICOSTITUZIONALE...NE CONSEGUE CHE...

Armido Chiattone detto Mido
Dopo la decisione choc della Consulta non ci sono dubbi : il porcellum é una legge elettorale anticostituzionale , cioé una legge che va contro le norme previste dalla Costituzione...

mercoledì 4 dicembre 2013

LE PÉRIODE DE LA TERREUR

Armido Chiattone detto Mido
Quando si dice che in Italia esiste la democrazia , si dichiara il falso .
Nel nostro Paese esiste ormai da parecchio tempo una sorta di oligarchia formata da alcuni magistrati, a cui si é sottomessa l'intera categoria .
Una magistratura divisa in correnti di pensiero infatti non puó essere imparziale nel giudizio , né autonoma nelle scelte .

lunedì 2 dicembre 2013

COORDINAMENTO NAZIONALE PER LA RIVOLUZIONE 9 DICEMBRE 2013 .

Armido Chiattone detto Mido
Cari amici , il coordinamento nazionale per la rivoluzione 9 dicembre 2013 , é nato e si sta sviluppando rapidamente .
Molti di voi chiedono a gran voce di sapere quali siano i programmi , quali gli obiettivi...la veritá é che siamo tutti stanchi di programmi mai rispettati e di obiettivi sempre rinviati ; siamo stanchi di parole e di promesse , siamo stanchi di morire lentamente sotto il peso delle gabelle inventate via via con metodologie diverse il cui unico scopo é quello di impoverire il popolo .

giovedì 28 novembre 2013

ECCO LA PROVA , TUTTO ERA STATO PREPARATO DA TEMPO...

Armido Chiattone detto Mido
Alfio Bosco ha pubblicato un post che merita attenzione ; di seguito le prove del raggiro politico costruito all'estero contro Berlusconi e Zapatero .

mercoledì 27 novembre 2013

IL PLOTONE D'ESECUZIONE HA SVOLTO IL SUO COMPITO...ED ORA?

Armido Chiattone detto Mido
É pomeriggio tardi quando si consuma l'ultimo atto di coloro che hanno impallinato il cavaliere .
Naturalmente tutto si é svolto con rapiditá e convergenza assoluta .
Traditori e avversari hanno raggiunto l'obiettivo che si erano posti da tempo , tanto per voltare pagina .

martedì 26 novembre 2013

LA LEGGE DEL TAGLIONE

Armido Chiattone detto Mido
Di seguito riporto il sunto degli editoriali di Ferrara , Feltri e Belpietro , da una sintesi politica di Pinú Chiari , che mi sembra piú che azzeccata .
RASSEGNA STAMPA


Belpietro, Feltri, Ferrara Napolitano, Pd e il complotto anti Cav

I tre direttori nei loro editoriali commentano il comportamento anomalo del Colle, della sinistra e della magistratura rispetto alle vicende di Berlusconi


Belpietro, Feltri e Ferrara: Napolitano, giudici, Pd

e il complotto per far fuori Silvio


Il giorno della resa dei conti è arrivato: domani il Senato voterà la decandenza di Silvio Berlusconi e l'esito è quasi scontato. Pd, Movimento Cinque Stelle e qualcun altro, nonostante il Cav abbia le prove della sua estreneità alla frode fiscale per il quale è stato condannato, nonostante abbia lanciato un accorato appello a sospendere il giudizio per valutare le carte americane, si apprestano a mettere in atto il piano per farlo fuori. E così sia Maurizio Belpietro, sia Vittorio Feltri, sia Giuliano Ferrara sui loro quotidiani oggi hanno dedicato i propri editoriali a commentare il comportamento antidemocratico della sinistra che, per dirla con le parole del direttore di Libero, "non essendo riuscita a batterlo nell'urna e a cancellarlo dalla memoria degli italiani, si appresta ad espellerlo dal Parlamento con l'aiuto delle toghe".


"Qui non si tratta di ribaltare una sentenza", tuona Feltri sul Giornale. "Bensì di vedere se essa sia stata emessa o no senza considerare elementi importanti che potrebbero scagionare il condannato. Perché rifiutare a priori a Berlusconi simile chanche? Questa è una mostruosità". Per il fondatore di Libero "si pretende di liquidare il Cavaliere perché da vent'anni è un personaggio scomodo, talmente scomodo da aver impedito alla sinistra di conquistare il potere e di gestirlo a proprio piacimento. Ora che si è giunti al momento della fucilazione, c'è chi teme che l'esecuzione venga rinviata o revocata. E insiste affinché si premano i grilletti. Subito, senza indugi". "E la chiamano democrazia", conclude Feltri.


Belpietro nel suo articolo sulla prima pagina di Libero si rivolge poi agli eletti con il centro destra che seppur fuori da Forza Italia ancora al centro destra si ispirano: "siete proprio sicuri che non si possa fare nulla per impedire questa barbarie? Siete proprio certi che, arrivati a questo punto, cioè a una legge di Stabilità imposta per decreto senza che vi sia nulla o quasi del programma liberale con il quale raccoglieste i voti, convenga ancora sostenere Letta? Lo diciamo in tono conciliante, senza accusare nessuno di tradimento o altro, ma solo invitando persone che rispettiamo a riflettere: secondo voi, caduto il Cavaliere, sarete più forti o più deboli? E il centrodestra come sarà? Soprattutto: come sarà l’Italia? Starà meglio o rischierà di star peggio? Ecco, noi un’idea ce l’abbiamo, e non è proprio rassicurante".


Il Foglio, da parte sua, sostenendo che "la macchina del giustizialismo chiodato si è messa in moto, il sinedrio si riunisce domani e il cappio è pronto", punta l'indice contro "Napolitano, garante della Costituzione": "Non può tirarsi fuori dal dovere di correggere la grave stortura che si è prodotta".

Quanto a me , fondatore di questo blog , non c'é altra storia , se non la volontá di far fuori Berlusconi per impadronirsi definitivamente dello Stato ; in questa occasione non si tratta di destra o sinistra , ma di personaggi discutibili che vogliono distruggere il simbolo del moderatismo italiano .
L'odio ed il veleno sociale non portano altro che gravi danni, soprattutto quando un sistema sta degenerando e la giustizia é divenuta un'arma a orologeria rivolta contro la democrazia .
Di fronte al sopruso non c'é che una via : la rivoluzione .